Neymar eroico, gioca infortunato per salvare il Santos e segna: scoppia in lacrime dopo la standing ovation

Una pagina bella e piena di emozioni del calcio brasiliano ha visto Neymar e il Santos al centro della scena. Contro ogni previsione e nonostante un problema al menisco che sembrava aver chiuso in anticipo la sua stagione, il numero 10 del Peixe ha deciso di scendere comunque in campo per provare a salvare il club in cui è cresciuto.
E lo ha fatto da protagonista: un gol, un assist e 90 minuti pieni nella vittoria per 3-0 sullo Sport Recife, che ha rilanciato il Peixe nella corsa per evitare la retrocessione.
Neymar scende in campo infortunato e si prende il Santos sulle spalle: un gol e un assist
Nei giorni precedenti, molte testate brasiliane e internazionali avevano dato praticamente per certo il suo forfait fino al termine del campionato. Il rischio di aggravare l’infortunio era concreto, tanto che alcuni medici avevano suggerito cautela assoluta. Ma Neymar ha scelto diversamente. Per lui il Santos non è una squadra qualunque: è casa, identità, appartenenza.
E così ha deciso di forzare i tempi, assumendosi la responsabilità di una scelta che poteva persino compromettere il futuro della sua carriera. Addirittura suo padre aveva lasciato intendere che il numero 10 fosse pronto a giocare tutte le ultime tre partite del Brasileirão pur di spingere il club verso la salvezza.
In campo, la sua presenza è stata molto più che simbolica. Pur lontano dalla miglior condizione, Neymar ha aperto la partita con una rete liberatoria, festeggiata con urla che raccontavano tensioni accumulate e paura scacciata via. Poi, al 67’, ha confezionato l’assist per João, indirizzando definitivamente il match. Ha stretto i denti fino al 90′, guidando i compagni con personalità e determinazione in uno dei momenti più delicati della storia recente del Santos. Il suo cambio, pochi istanti prima del fischio finale, è stato accompagnato da una standing ovation e lui non è riuscito a trattenere le lacrime.

Neymar: "La gente si è inventata un sacco di cose e questo mi rattrista"
Il successo ha permesso alla squadra di uscire dalla zona retrocessione e superare in classifica Vitória e Internacional. Un passo fondamentale per un club che ha bisogno di un punto di riferimento tecnico ed emotivo, anche se il suo leader non è ancora al massimo della forma.
Dopo la partita ha usato parole forti: "Non danneggerò mai la mia carriera in nessun momento, ma questo è tutto ciò che ho da dire, il resto sono solo speculazioni. La gente si è inventata un sacco di cose e questo mi rattrista e mi fa molto arrabbiare. Sono un essere umano e nessun essere umano merita di sentire le sciocchezze che ho sentito di recente. Dovete stare molto attenti perché è dannoso per la mente umana."
Neymar, dal canto suo, ha un altro obiettivo che lo motiva: vuole essere parte del Brasile di Carlo Ancelotti al Mondiale del 2026. E per riuscirci, è pronto a dimostrare che può ancora fare la differenza, anche stringendo i denti.