Pavel Nedved è una furia dopo il mancato rigore assegnato alla Juventus. Il dirigente bianconero era certo che La Penna concedesse il penalty per il fallo di Dragowski su Bernardeschi subito dopo lo 0-2 della Fiorentina. Ma invece, neanche dopo il consulto del Var, il direttore di gara si è convinto a concedere il tiro dagli 11 metri ai bianconeri. Nedved si è visto abbandonare nervosissimo lo Stadium mandando a quel paese l'arbitro. Il gesto del dirigente bianconero certifica l'amarezza della Juventus per aver perso una partita soprattutto dopo la sentenza su Juventus-Napoli che ha stravolto la giornata di tutta la squadra.

Evidentemente, così come testimoniato dalle risposte di Paratici prima della gara contro la viola, c'era già un certo rammarico in casa Juventus che in pochissimo tempo ha visto rivoluzionata la propria classifica. Il fallo di Dragowski su Bernardeschi sicuramente avrebbe meritato maggiore attenzione da parte di La Penna dato che il gomito del portiere polacco era davvero molto alto. Quello di Nedved è un gesto di resa arrivato al termine di una giornata davvero difficile per la Juventus.

La rabbia di Nedved dopo il contatto da rigore Dragowksi-Bernardeschi

La rabbia di Pavel Nedved, che ha lasciato l'Allianz Stadium ancor prima della fine di Juventus-Fiorentina, certifica la delusione in casa bianconera per la sconfitta contro la Fiorentina. Ma soprattutto nei confronti di La Penna che non ha assegnato un rigore a Bernardeschi dopo un contrasto con Dragowski che avrebbe meritato un consulto maggiore da parte dell'arbitro.

E invece così non è stato con la viola che ha poi dilagato con la rete dello 0-3. Per il dirigente bianconero, il rigore non concesso alla Juventus, arriva al termine di una giornata particolarmente difficile per la Juventus sorpresa dalla sentenza del Collegio di Garanzia del Coni che ha ribaltato lo 0-3 contro il Napoli cambiando di fatto la classifica di Serie A.