La Juve pensava che la Champions fosse una formalità: cena di squadra organizzata prima della Fiorentina

Lo 0-2 rifilato dalla Fiorentina alla Juventus all'Allianz Stadium allontana i bianconeri dalla qualificazione alla prossima Champions League. Un dettaglio non di poco conto se si considerano gli introiti economici che questo obiettivo avrebbe dato alla società. Di fatto unico e ultimo traguardo da raggiungere in una stagione a dir poco negativa per la Vecchia Signora. Uno scivolone interno che non ammette giustificazioni specie contro una squadra che non aveva più nulla da chiedere al campionato, un po' come accaduto col pari interno contro il Verona già retrocesso. Ebbene l'edizione odierna di Tuttosport fa trapelare un'informazione riguardante proprio i giorni relativi alla vigilia della sfida contro la viola.
La Juventus, che in campo preparava la partita contro la viola, fuori era intenta a organizzare la cena di fine anno. Un qualcosa che si fa sempre anche quando una stagione non è stata del tutto positiva. Pare che all'interno del gruppo squadra però in molti non avessero fiutato i pericoli della sfida contro la Fiorentina organizzando già la cena di fine stagione. Tutto definito ancor prima della qualificazione ufficiale alla prossima Champions League. È come se la squadra avesse già staccato la spina pensando addirittura in anticipo alla festa da organizzare prendendo sotto gamba la partita contro la squadra di Vanoli. Uno scivolone imperdonabile per una squadra come la Juventus.

Cosa succederà alla Juventus in caso di Europa League
La squadra si sarebbe dovuta limitare ad aspettare la fine degli ultimi 180 minuti prima di dare il via ufficiale a una sorta di festa. Un momento che tutte le squadre si concedono dopo un'annata. Sarebbe stato il giusto riconoscimento al lavoro fatto dalla squadra e dal gruppo e anche dallo stesso Luciano Spalletti il quale, indubbiamente, ha dato una scossa ai bianconeri sotto il profilo tattico e anche di mentalità dopo essere subentrato a Tudor. E invece tutto è andato come forse nessuno nello spogliatoio avrebbe mai immaginato. La Juventus non è più padrona del proprio destino e dunque nell'ultimo turno, il derby contro il Torino, dovrà vincere e sperare nello scivolone delle altre squadre calcolando le varie combinazioni possibili anche in caso di pari punti.
Un errore imperdonabile dunque da parte della Juventus che chiaramente, in quanto società, ha deciso di annullare la cena dopo lo 0-2 subito. Una mancanza di concentrazione che si è vista anche in campo con il litigio tra Locatelli e Vlahovic costato 40mila euro di multa ciascuno. La Juventus spera ancora in un miracolo ma lo spettro Europa League per il prossimo anno sembra essere sempre più vicino. Da capire anche quale sarà a quel punto il futuro di diversi giocatori e anche dirigenti e lo stesso allenatore. Spalletti ha firmato per i prossimi due anni ma non sono da escludere ribaltoni anche per quanto riguarda la guida tecnica.