Forte trauma contusivo alla caviglia destra. È questo il report medico del Napoli che chiarisce le condizioni di Dries Mertens, costretto ad abbandonare il campo contro il Barcellona per infortunio. Il belga, autore della rete del momentaneo vantaggio, aveva stretto i denti e fatto il possibile per restare sul rettangolo verde ma s'era dovuto arrendere al dolore e al timore che le conseguenze di quella botta (per un contrasto ai limiti del regolamento di Busquets) potessero arrecare guai peggiori.

Nella serata in cui ha raggiunto Marek Hamsik in cima alla classifica dei migliori marcatori di sempre in maglia azzurra, al bomber dei partenopei è toccato ingoiare il boccone amaro dello stop forzato. Una beffa, davvero, avvenuta nel momento migliore della squadra (che nel secondo è andato vicina altre 3 volte al raddoppio). Una beffa incassata a capo chino e con una smorfia d'amarezza, lasciando il terreno zoppicando e rimuginando sulle sensazioni del momento.

Mille pensieri gli ronzavano in testa… Mertens ha provato a silenziarli anche concedendosi la pizza da Sorbillo, in uno dei locali più conosciuti della città. Oggi s'è sottoposto agli esami diagnostici, poi ha svolto terapie nell'attesa di capire quanto tempo dovrà restare fuori.

La situazione verrà valutata nei prossimi giorni, ha fatto sapere il Napoli a margine del comunicato ufficiale. La domanda ricorrente tra i tifosi è: quanto tempo dovrà restare fuori? E quali partite salterà? Ce la farà a essere pronto per il ritorno di Champions a Barcellona? Interrogativi che avranno risposta nelle prossime ore, al momento l'ipotesi maggiore prende in considerazione uno stop di dieci giorni. Così fosse, resterà fuori in occasione della prossima partita di campionato contro il Torino alimentando dubbi sulla semifinale di Coppa Italia con l'Inter (ritorno al San Paolo il 5 marzo).