Spiacevole contrattempo per il vice presidente del Napoli, Edoardo De Laurentiis che si è visto ritirare la patente di guida dalla stradale lo scorso fine settimana. Nella mattinata di sabato il figlio del patron del Napoli stava percorrendo un tratto di strada a circa 90 chilometri l'ora dove il limite era di 30 e adesso rischia una sospensione fino a 6 mesi. L'infrazione è avvenuta presso via Coroglio nel quartiere di Bagnoli.

Dunque, continua a piovere sul bagnato in casa Napoli e per la famiglia De Laurentiis non sembra esserci pace alcuna. Tra problemi di Covid da gestire, questioni legate alla partita ‘fantasma' contro la Juventus, adesso anche i problemi con la stradale per un eccesso di velocità che ha visto coinvolto il numero due dei partenopei. Il tutto per dare nuova linfa ad un ambiente che avrebbe invece necessità di tranquillità assoluta.

Sono giorni delicatissimi, infatti, perché adesso si avvicina il giorno del ‘giudizio' della decisione del Giudice Sportivo relativo alla partita Juventus-Napoli mai disputata per l'assenza della squadra partenopea. Il pericolo reale è la sconfitta a tavolino 3-0 e un punto di penalizzazione per avere violato le regole di lealtà sportiva. Una situazione più complicata rispetto a quanto si possa pensare perché il Napoli sta facendo valere le proprie ragioni indicando nelle direttive dell'Asl le motivazioni reali di legittimo impedimento.

Oltre a ciò, l'avvicinamento alla partita contro l'Atalanta in programma sabato pomeriggio alle 15 è complicata anche dalle positività di Elmas e di Zielinski che obbligheranno mister Gattuso a dover rivedere i propri piani soprattutto a centrocampo. Un elemento in più di difficoltà senza dimenticare l'assenza forzata anche di Lorenzo Insigne che si era infortunato nella goleada contro il Genoa e che ritornerà a disposizione solamente nei prossimi giorni.