video suggerito
video suggerito

Napoli col 4-3-3, qualcuno è di troppo. Chi rischia di restare fuori

Il tecnico del Napoli, Rino Gattuso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di sfida di Europa League contro l’AZ Alkmaar. L’allenatore azzurro ha fatto capire alla squadra che senza l’atteggiamento giusto e l’impegno, anche i giocatori più tecnici e sulla carta più determinati, possono rischiare il posto. Nessuno è sicuro di una maglia da titolare.
A cura di Fabrizio Rinelli
15 CONDIVISIONI
Immagine

Il tecnico del Napoli, Rino Gattuso, alla vigilia della sfida di Europa League contro l'AZ Alkmaar, ha voluto sottolineare ancora una volta alcuni concetti di base ribaditi anche nel post partita contro la Roma. Impegno e atteggiamento giusto. Due semplici ma basilari punti che i suoi giocatori dovranno sempre tenere presente da qui in avanti. Nessuno ha il posto garantito e sappiamo quanto Gattuso dia importanza agli allenamenti settimanali della squadra per decidere chi mandare in campo la domenica oppure in coppa. L'allenatore azzurro ha parlato di un ritorno al suo 4-3-3, il modulo da lui preferito.

A questo punto sono diversi i giocatori che con questo sistema di gioco rischierebbero il posto. Un avvertimento quello di ‘Ringhio' in conferenza stampa, che ha poi parlato chiaro, ad ogni singolo giocatore. L'impegno è fondamentale, se non c'è quello, allora anche l'aspetto tecnico passerà in secondo piano. Un concetto semplice e lineare che ha voluto trasferire ai suoi giocatori, specie coloro i quali sono dotati di certe caratteristiche tecniche importanti e di qualità fondamentali per il gioco di Gattuso: "Se qualcuno non corre, è giusto che stia fuori". Il Napoli è già avvisato.

Chi rischia di fare panchina in questo Napoli con il 4-3-3

Gattuso ha parlato di 4-3-3 come suo modulo ideale per far esprimere al meglio la squadra. Il 4-2-3-1 potrebbe quindi avere presto una conversione, tradotto: qualcuno a centrocampo o in attacco non avrà sempre il posto assicurato. Nel 4-3-3, gli unici a poter giocare da mezzali sono Zielinski, Fabian Ruiz ed ElmasBakayoko, Demme e Lobotka sono invece dei vertici bassi. È quindi facile che Gattuso possa optare anche di puntare sullo stesso ex Milan come vertice basso del suo 4-3-3 con Zielinski (che considera tantissimo) e uno tra Fabian Ruiz ed Elmas. Ecco, proprio lo spagnolo, nonostante il gol alla Roma sembra poter essere uno di quei giocatori a cui Gattuso potrebbe rinunciare in un momento in cui non si sta esprimendo al meglio preferendogli il macedone che invece anche in zona offensiva sembra essere molto più propositivo.

In attacco invece, Gattuso ha palesemente dichiarato di voler di più da Mertens e non è escluso che con il ritorno di Osimhen, il belga possa accomodarsi in panchina con un tra Lozano (altalenante durante la gara) e Politano (positivo l'inizio di stagione di quest'ultimo) a completare il terzetto offensivo con Insigne. D'altronde la punta di ruolo nel terzetto offensivo, Gattuso l'aveva già utilizzata può volte con Milik nella scorsa stagione. Insomma, una mini rivoluzione per Gattuso in cui nessun giocatore del Napoli, da qui in avanti, può dormire sonni tranquilli.

Gattuso avverte il Napoli: l'impegno è alla base

"Tutti sanno che il mio modulo è il 4-3-3 ha detto Gattuso in conferenza stampama il discorso è diverso. Se qualcuno non corre e non ci mette quell'atteggiamento che voglio, è giusto che stia fuori". Pochi riferimenti precisi, ma le precedenti stoccate a Martens ed Insigne, i giocatori più rappresentativi di questo Napoli, con più esperienza e più carisma, sono un chiaro segnale da parte del tecnico che nessuno può essere sicuro di un posto da titolare.

Da diverse gare Ringhio spinge sul concetto dell'impegno e dell'atteggiamento che probabilmente sta venendo a mancare da parte di alcuni giocatori. "Mi piace far giocare i giocatori forti e di qualità, ma in questo momento stiamo parlando troppo di numeri – ha ribadito il tecnico azzurro – Il problema è la mentalità, bisogna avere voglia di fare fatica".

15 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views