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Multa epocale del Real Madrid a Tchouaméni e Valverde: mezzo milione a testa dopo la rissa

Multa storica del Real Madrid a Aurelien Tchouaméni e Federico Valverde: i due calciatori dovranno pagare una sanzione di 500.000 euro per la rissa in allenamento.
A cura di Vito Lamorte
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Il Real Madrid ha comunicato la sanzione che ha inflitto a Aurelien Tchouaméni e Federico Valverde per la rissa in allenamento: i due calciatori dovranno pagare una multa di 500.000 euro ciascuno.

La nota ufficiale del club spagnolo.

Il Real Madrid CF comunica che, a seguito degli eventi che hanno portato ieri all'apertura di un procedimento disciplinare nei confronti dei nostri giocatori Federico Valverde e Aurélien Tchouaméni, entrambi sono comparsi oggi dinanzi all'incaricato del caso.

Durante l'apparizione, i giocatori hanno espresso il loro profondo rammarico per l'accaduto e si sono scusati a vicenda.

Si sono inoltre scusati con il club, i compagni di squadra, lo staff tecnico e i tifosi, e si sono entrambi resi disponibili al Real Madrid ad accettare qualsiasi sanzione il club ritenga opportuna.

Alla luce di queste circostanze, il Real Madrid ha deciso di imporre una sanzione pecuniaria di cinquecentomila euro a ciascun giocatore, chiudendo così le relative procedure interne.

Lo spogliatoio del Real Madrid è una polveriera dall'addio di Ancelotti

Il clima in casa Real Madrid è ‘esplosivo'. Lo spogliatoio sarebbe completamente spaccato dopo una stagione fallimentare, destinata a chiudersi senza trofei di rilievo e segnata da tensioni sempre più difficili da nascondere. Se l’anno scorso la situazione era stata gestita con maggiore equilibrio grazie all’esperienza di Carlo Ancelotti, questa volta i continui cambi in panchina non hanno fatto altro che aggravare il caos: prima l’arrivo di Xabi Alonso, poi il suo esonero e infine la promozione di Álvaro Arbeloa non sono bastati a invertire la rotta.

I risultati continuano a peggiorare, le prestazioni della squadra sono in netto calo e all’interno del gruppo regna un’atmosfera pesantissima. L’episodio più grave si sarebbe verificato durante l’allenamento di giovedì, quando una lite tra Federico Valverde e Aurélien Tchouaméni sarebbe degenerata in uno scontro fisico. Secondo le ricostruzioni, l’uruguaiano avrebbe provocato ripetutamente il compagno fino ad arrivare alla rissa, conclusasi con il francese ferito e costretto al ricovero in ospedale. Il club avrebbe già aperto un procedimento disciplinare nei confronti dei due centrocampisti.

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Ma il problema va ben oltre il singolo episodio. Lo spogliatoio sarebbe ormai diviso in fazioni: alcuni giocatori avevano sostenuto il metodo di Xabi Alonso, mentre altri si sarebbero schierati dalla parte di Arbeloa. Questa frattura interna avrebbe generato confusione, malcontento e una serie continua di scontri.

Nelle ultime settimane, infatti, sarebbero emersi numerosi episodi di tensione: un duro confronto tra Valverde e Tchouaméni già nei giorni precedenti alla rissa, lo schiaffo di Antonio Rüdiger a Carreras, poi confermato dallo stesso terzino, il litigio tra Kylian Mbappé e un membro dello staff tecnico di Arbeloa, le polemiche legate ai viaggi del francese durante la riabilitazione, le difficoltà di Asensio ad accettare il ruolo da riserva e il deterioramento del rapporto tra Dani Carvajal e l’allenatore per lo scarso impiego.

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A rendere la situazione ancora più delicata ci sarebbero anche continue fughe di notizie verso l’esterno. All’interno del club cresce infatti il sospetto che esista una “talpa” incaricata di riferire informazioni riservate ad Arbeloa e al suo entourage. Tra i nomi citati compare Vinicius, indicato come colui che aggiornerebbe l’allenatore su tutto ciò che accade in sua assenza.

Il malessere ormai coinvolgerebbe gran parte della rosa. “È stato molto triste, spero che finisca al più presto”, avrebbe confidato qualcuno dall’interno dello spogliatoio, riferendosi alla stagione ormai compromessa. In Spagna, il Diario AS, parla di una situazione ancora più grave di quanto emerso pubblicamente: “È una situazione molto seria; ma sono successe anche altre cose che non sono note”.

Tchouaméni: "

Aurelien Tchouaméni ha pubblicato un messaggio sul suo profilo di Instagram in merito a quanto avvenuto: "Quello che è successo questa settimana in allenamento è inaccettabile. Lo dico pensando all'esempio che ci si aspetta che diamo ai giovani, sia nel calcio che a scuola. A prescindere da chi abbia torto o ragione, dovremmo sempre cercare la soluzione più pacifica per risolvere un conflitto".

Il calciatore francese ha proseguito così: "Soprattutto, mi dispiace per l'immagine che abbiamo proiettato del club. So che i tifosi, lo staff, i miei compagni di squadra, la dirigenza, tutti sono profondamente delusi da come si è sviluppata questa stagione. Ma la frustrazione non può giustificare tutto. Questi incidenti, anche se possono capitare in qualsiasi spogliatoio, non sono degni del Real Madrid. Soprattutto perché il Real Madrid è il club di cui si parla di più al mondo".

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Tchouaméni è andato all'attacco per alcune cose circolate sui social ma poi ha provato a voltare pagina: "Internet ama inventare le storie più assurde per fare scalpore, quindi non credete a tutto ciò che viene detto o alle false narrazioni. Ad ogni modo, ora non è più il momento di capire chi ha fatto cosa, chi ha detto cosa, o chi avesse torto o ragione. Prendo atto della sanzione del club e la accetto. Restiamo una famiglia, a volte con dei disaccordi, ma dobbiamo sempre mettere i nostri obiettivi al di sopra di ogni altra cosa. Mi sono scusato con il gruppo e voglio estendere le mie scuse a tutti i Madridisti".

Infine ha il centrocampista francese ha puntato l'obiettivo sul Clasico contro il Barcellona: "Ora è il momento di andare avanti, e tutta la nostra concentrazione è su El Clásico e sulla stagione che ci aspetta, per riportare il club al vertice, dove merita di stare".

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