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Valverde racconta la sua verità sulla ferita alla testa: è diversa dal pugno di Tchouameni

Federico Valverde ha scritto su Instagram la sua versione di quanto accaduto con Aurelien Tchouameni, negando il pugno del compagno del Real Madrie e accusando di “inventare e diffamare”.
A cura di Paolo Fiorenza
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Federico Valverde non poteva restare in silenzio, è il vice capitano del Real Madrid dietro Dani Carvajal (e visto quanto poco ha giocato lo spagnolo quest'anno, la fascia al braccio l'ha portata spesso lui), ha status e responsabilità importanti in un club leggendario. E dunque in serata, poche ore dopo la clamorosa rissa col compagno di squadra Aurelien Tchouameni a Valdebebas, il 27enne uruguaiano ha postato una storia su Instagram con cui ha cercato di minimizzare l'intera vicenda, dalla gravità della ferita riportata alla testa alle cause della medesima, negando completamente di essere stato colpito con un pugno dal francese.

Peraltro la versione del pugno di Tchouameni a Valverde è accreditata da diversi media spagnoli, che evidentemente riportano le testimonianze di chi era in spogliatoio in quel momento, e anche chi è meno particolareggiato sul punto dice comunque che i due "sono arrivati alle mani". Ebbene, il pilastro della mediana di Real e Uruguay nega tutto e accusa i media avvoltoi di "inventare e diffamare".

Il post di Valverde: "In nessun momento il mio compagno mi ha colpito e nemmeno io l'ho fatto"

"Ieri ho avuto un incidente con un compagno a causa di un'azione durante un allenamento, dove la stanchezza della competizione e la frustrazione fanno sì che tutto si ingigantisca – esordisce Valverde, citando il primo litigio con Tchouameni avvenuto mercoledì sempre a Valdebebas – In un normale spogliatoio queste cose possono succedere e si risolvono tra di noi senza che escano alla luce. Evidentemente qui c'è qualcuno dietro che corre subito a raccontare la storia, sommato a una stagione senza titoli dove il Madrid è sempre preso di mira e tutto viene amplificato".

La storia Instagram di Federico Valverde
La storia Instagram di Federico Valverde

Valverde viene poi al nuovo alterco di stamattina, senza peraltro mai nominare Tchouameni, e se la causa della ferita è quella riportata da tutti (la caduta sul tavolo posto al centro dello spogliatoio), tutto il resto viene smentito: "Oggi abbiamo avuto di nuovo un diverbio. Nella discussione ho sbattuto accidentalmente contro un tavolo procurandomi un piccolo taglio sulla fronte che ha richiesto una visita protocollare in ospedale. In nessun momento il mio compagno mi ha colpito e nemmeno io l'ho fatto, anche se capisco che per voi sia più facile credere che ci siamo picchiati o che sia stato intenzionale, ma questo non è successo".

Peraltro il "piccolo taglio sulla fronte" ha richiesto punti di sutura in ospedale e il colpo è stato così forte che il Real Madrid ha emesso una nota medica per comunicare la diagnosi di "trauma cranico" e spiegare che "Valverde è a casa in buone condizioni e avrà bisogno di riposare per 10-14 giorni, come indicato dai protocolli medici per questa diagnosi".

Dunque niente ‘Clasico' contro il Barcellona domenica prossima per l'uruguaiano, che prova a spiegare come e perché sia arrivato allo scontro col francese: "Sento che la mia rabbia per la situazione, la mia frustrazione nel vedere che alcuni di noi stiamo arrivando con le ultime forze alla fine della stagione rompendoci l'anima mi abbia portato fino al limite di discutere con un compagno. Mi dispiace. Mi dispiace di cuore perché mi fa male la situazione, mi fa male il momento che stiamo attraversando. Il Madrid è una delle cose più importanti della mia vita e non posso esserne estraneo. Il risultato è un accumulo di cose che finiscono in una lite senza senso danneggiando la mia immagine, lasciando il beneficio del dubbio che si inventi, si diffami e si aggiunga condimento a un incidente sul quale non ho dubbi che i contrasti che possiamo avere fuori dal campo smettono di esistere dentro il terreno di gioco e se devo difendere il mio compagno dentro uno stadio sarò il primo a farlo".

"Non avevo intenzione di pronunciarmi fino alla fine della stagione, siamo stati eliminati dalla Champions e mi sono tenuto la rabbia e il rancore. Abbiamo sprecato un altro anno e non ero in vena di fare pubblicazioni sui social quando l'unica faccia che dovevo mostrare era sul campo, per questo sono quello a cui dispiace di più nel passare per questa situazione che mi impedisce di giocare la prossima partita per decisioni mediche, perché ci sono sempre stato fino alla fine, fino alle ultime conseguenze, e mi fa più male che a chiunque altro non poterlo fare. Sono a disposizione del club e dei miei compagni per collaborare in qualsiasi decisione che ritengano necessaria. Grazie", conclude Valverde.

Si annunciano tempi duri sia per Valverde che per Tchouameni
Si annunciano tempi duri sia per Valverde che per Tchouameni

Sia su Valverde che su Tchouameni pende ora la scure di provvedimenti durissimi del Real Madrid, che ha comunicato di aver aperto un procedimento disciplinare su entrambi. I due centrocampisti intanto – secondo quanto svela ‘Radio Cope' – già sarebbero stati sospesi senza stipendio, e qualora le loro responsabilità fossero accertate si potrebbe arrivare all'estrema misura del licenziamento per giusta causa.

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