Il primo episodio dal moviola della finale di Supercoppa italiana capita all'8° minuto, quando le squadre sono ancora sullo 0-0. A protestare è la Lazio che chiede all'arbitro Calvarese di sincerarsi attraverso l'ausilio della moviola in campo del brutto intervento di Matuidi su Luis Alberto. Poco dopo lo spagnolo siglerà la rete del momentaneo vantaggio. Altro episodio che ha sollevato dubbi da parte dei capitolini è quello che avviene intorno alla mezz'ora, protagonista in questo caso è Cristiano Ronaldo che guadagna una punizione al limite dell'area bianco-celeste. Nessun dubbio invece sul pareggio dei bianconeri con Paulo Dybala, in posizione regolare al centro dell'area.

Regolare il gol del pareggio, Dybala non è in fuorigioco

Il periodo di maggiore pressione della Juventus è negli ultimi dieci minuti della prima frazione. Higuain cade in area e invoca il rigore, per Calvarese non ci sono gli estremi del rigore. Silent check nel finale in occasione del pareggio realizzato da Paulo Dybala. L'argentino – in piena area – non è in fuorigoco al momento della conclusione di Cristiano Ronaldo.

Matuidi, piede a martello di Luis Alberto: Inzaghi chiede il VAR

Sono trascorsi una decima di minuti ed è la Lazio maggiormente pericolosa. Luis Alberto conferma di attraversare un buon momento di forma e mette subito pressione alla difesa della Juventus. Per fermarlo gli avversari "non fanno troppi complimenti" come si dice in gergo e Matuidi rischia grosso nell'occasione: il centrocampista francese  colpisce con il piede a martello fuori area il calciatore che ha da poco effettuato la conclusione. L'arbitro Calvarese estrae solo il cartellino giallo e ammonisce il centrocampista della Juve. Inzaghi protesta e chiede di andare a rivedere al VAR il fallo per un possibile cartellino rosso, ma il direttore di gara conferma la decisione senza review.

CR7 cade al limite dell'area, punizione giusta

La Juventus prova a reagire subito dopo il gol del vantaggio di Luis Alberto. È Cristiano Ronaldo che prova l'accelerata decisiva, cade al limite dell'area dopo un contatto con Milinkovic: per Calvarese non c'è dubbio e assegna la punizione. Il contatto c'è, decisione giusta.