Nel Monday Night Cagliari-Milan i rossoneri trovano subito il vantaggio con un gol di Zlatan Ibrahimovic. L'attaccante svedese torna al gol dopo oltre due mesi in campionato. Ibra ha trasformato un calcio di rigore che l'arbitro Abisso di Palermo aveva decretato per un fallo sullo stesso attaccante.

Fallo su Ibrahimovic e rigore per il Milan

Il Milan si procura subito un calcio di rigore. Ibrahimovic viene lanciato in profondità, lo svedese capisce di non avere molte possibilità di calciare in porta e frena, viene tamponato da un difensore avversario, per l'esattezza il greco Lykogiannis, e finisce giù. Rigore. Abisso non ha dubbi, i calciatori del Cagliari protestano, il VAR analizza l'azione che ha provocato il rigore e conferma la decisione del direttore di gara siciliano. Dal dischetto non si presenta Kessié che era stato eletto rigorista, ma Ibrahimovic che non ha un eccellente score negli ultimi dodici mesi. Ma questa volta è perfetto. Zlatan torna a segnare dopo oltre due mesi, gli ultimi gol li aveva fatti sempre in trasferta, al Napoli. Dodicesimo penalty in campionato per i rossoneri.

Giallo a Romagnoli, era diffidato

Nel primo tempo non ha avuto nient'altro di complicato da gestire il direttore di gara che però ha estratto un cartellino giallo pesante per Alessio Romagnoli. Il difensore centrale era diffidato e l'ammonizione subita per un fallo sul Cholito Simeone la paga a carissimo prezzo. Perché questo cartellino giallo gli impedirà di essere in campo contro l'Atalanta, nell'interessantissima sfida della 19esima giornata in programma sabato prossimo, 24 gennaio, alle ore 18.

L'arbitro annulla, ma il VAR dice che il gol di Ibra è buono

Lancio lungo di Calabria, difesa del Cagliari messa malissimo e per Ibrahimovic è un invito a nozze, il bomber calcia al volo e mette il pallone nell'angolino, è 2-0. L'arbitro Abisso annulla. Ibra sembra in fuorigioco. Ma non era così. Chi rivede le immagini al VAR vede che la posizione del bomber era regolare, lo teneva in gioco Lykogiannis.