In pochi giorni è cambiato tutto in casa Milan. La conferma di Stefano Pioli e il mancato arrivo di Ralf Rangnick hanno rappresentato il primo controribaltone in casa rossonera in vista della prossima stagione. Il prossimo step potrebbe essere rappresentato dalla permanenze di Paolo Maldini: filtra infatti grande ottimismo sulla volontà di restare della grande gloria milanista e direttore dell'area tecnica, dopo l'incontro andato in scena ieri a casa Milan.

Milan, niente rivoluzione dirigenziale: Paolo Maldini può restare

Il Milan post-lockdown si è rivelato un'altra squadra rispetto all'altalenante prima parte di stagione. Striscia di risultati positivi e scalata in classifica per la formazione di Stefano Pioli che si è guadagnato sul campo una meritata conferma. Sarà dunque lui il perno del progetto tecnico per il futuro rossonero, dopo il mancato arrivo di Ralf Rangnick che sarebbe dovuto essere il nuovo allenatore e direttore tecnico. Dalla possibile rivoluzione dunque alla ricerca di stabilità, per provare a seguire nella prossima annata la scia positiva degli ultimi risultati. In questo quadro potrebbe cambiare anche il futuro di Paolo Maldini, che fino a pochi giorni fa sembrava ormai destinato ai saluti.

Come confermato da Sky infatti l'incontro andato in scena nella giornata di ieri a Casa Milan tra l'ex terzino e bandiera rossonera attuale direttore dell'area tecnica e l'amministratore delegato Ivan Gazidis si è rivelato proficuo. C'è infatti grande ottimismo sulla possibile permanenza di Paolo Maldini nella dirigenza del club del capoluogo lombardo. L'ex calciatore che ha un contratto fino al 2022 e il dirigente ex Arsenal hanno ritrovato unità d'intenti, e c'è la volontà di proseguire insieme nel segno della continuità dirigenziale. A tal proposito i dissidi degli ultimi mesi sono finiti nel dimenticatoio, con Maldini pronto a rispettare il suo contratto fino al 2022, al fianco di Massara e di Stefano Pioli per provare a riportare il Milan ancora più in alto in Italia e in Europa.