Messi stravolto dopo il record di gol ai Mondiali: “Non me lo ricordo, sono troppo stanco”

L'Argentina si qualifica ai sedicesimi di finale dei Mondiali con la doppietta di Leo Messi che in una serata entra nella storia: ha segnato 18 gol, più di chiunque altro nella storia della competizione, e ha raggiunto il record di partite giocate anche se tutti questi traguardi non sembrano toccarlo. La doppietta contro l'Austria gli ha permesso di raggiungere un nuovo primato, ma la reazione davanti alle telecamere ha lasciato spiazzato tutti i tifosi che non si aspettavano di vederlo così confuso.
Intervistato nel post partita l'argentino ha risposto sommariamente alle domande, strappando un sorriso quando ha ammesso di non ricordare il gol più bello segnato ai Mondiali. "Sono stanco" ha risposto un po' imbarazzato per divincolarsi dagli impegni con i media e tornare negli spogliatoi con il resto della squadra.
L'onestà spiazzante di Messi sul suo record
Davanti a numeri del genere il mondo intero si inchina, ma alla Pulce sembra tutto superfluo. In una serata è diventato il giocatore con il maggior numero di gol e di partite giocate ai Mondiali, macinando record su record nel suo ultimo grande ballo, ma alla fine della partita contro l'Austria non è sembrato particolarmente colpito dall'ennesimo traguardo raggiunto. Ha sbuffato per i troppi impegni con i medi a cui sono chiamati i giocatori e alla fine ha dato una risposta che ha spiazzato tutti i tifosi.
Un giornalista gli ha chiesto quale fosse il più bello dei 18 gol segnati, una domanda che lo ha lasciato in imbarazzo: "Non ne sono sicuro, onestamente non me lo ricordo. Sono stanco e ho poca forza per pensare. Non vedo l'ora di raggiungere i miei compagni di squadra". Riusciva a malapena a parlare dopo la stanchezza e ha sorvolato qualsiasi domanda per tornare negli spogliatoi. Domani compirà 39 anni e li festeggerà con l'Argentina prima di scendere in campo contro la Giordania nell'ultima partita del Gruppo J.