Messi show in 119 secondi: rigore, gol e record. L’Argentina corre verso i Mondiali 2026

Tutto in 119 secondi. Così, per non lasciare dubbi a chi ne aveva. Lionel Messi ha trasformato il suo atteso rientro in un vero e proprio show: la Pulce era uno degli osservati speciali in vista dei Mondiali 2026 e non ha lasciato particolari dubbi dopo il recente problema al tendine d’Achille. Il numero 10 dell'Argentina ha inciso in maniera immediata nell’amichevole vinta 3-0 contro l’Islanda.
Entrato nella ripresa, il fuoriclasse argentino ha impiegato poco più di un minuto per essere decisivo: prima si è guadagnato un calcio di rigore grazie a una giocata illuminante che ha portato al fallo del portiere su Lautaro Martínez, poi ha trasformato personalmente il penalty, confermandosi ancora una volta trascinatore della Selección.
La sua prestazione non si è fermata qui. Nel finale di gara, Messi ha anche contribuito al terzo gol servendo l’assist per la rete di Thiago Almada, chiudendo una mezz’ora in campo da assoluto protagonista. Ad aprire i giochi nella prima frazione era stato Valentin Barco. Con questo sigillo, Leo è arrivato anche un nuovo record personale: ha segnato il suo 117° gol in nazionale e ha superato Angel Labruna come marcatore più anziano dell'Argentina a 38 anni, 11 mesi e 18 giorni.
Messi show: rigore, gol e record in 119 secondi con l'Argentina
Il ritorno del numero 10 assume un valore ancora più importante perché arriva a ridosso della Coppa del Mondo, con l’Argentina che può contare su un giocatore che, nonostante l’età e i recenti acciacchi, continua a fare la differenza in modo determinante. La sua condizione fisica, monitorata nelle ultime settimane, sembra ora dare segnali incoraggianti.
La partita ha comunque visto una netta superiorità dell’Albiceleste, che ha controllato il gioco dopo le prime fasi in cui l’Islanda aveva provato a sorprendere la difesa sudamericana. Alla fine, però, la qualità dell’Argentina ha prevalso senza discussioni, con Messi ancora una volta al centro della scena e pronto a guidare la sua nazionale verso il grande appuntamento mondiale.