Messi non gioca l’amichevole con l’Argentina e l’organizzatore gli fa causa: è accusato di frode

Lionel Messi, il suo agente l'Associazione calcio Argentina sono protagonisti di una nuova polemica: VID Music Group, un'azienda di eventi con sede a Miami, ha intentato una causa contro di loro per la mancata partecipazione del calciatore a un'amichevole contro il Venezuela giocata negli Stati Uniti nell'ottobre dello scorso anno. In tutto sono 10 i capi d'accusa rivolti alla Pulce e alla sua nazionale per la mancata presenza in campo che avrebbe creato un danno.
Come sostiene The Athletic, confermando l'indiscrezione di TMZ Sports, l'argentino è accusato di aver cospirato con il suo agente e con la federazione per circuire VID con false premesse, ossia quelle di presentarsi in campo in una partita che non avrebbe giocato fin dall'inizio. D'altro canto all'AFA vengono imputate false dichiarazioni e presunte violazioni contrattuali relative a quella partita, mentre l'agente del calciatore è stato accusato di frode.

Un'azienda statunitense fa causa a Messi
A ottobre dello scorso anno l'Argentina si è recata a Miami per giocare una partita amichevole contro il Venezuela, diventata oggi pretesto per portare Federazione, Messi e il suo agente in tribunale. Le accuse di frode e di violazioni contrattuali arrivano da VID, azienda contattata dall'AFA per organizzare due partite amichevoli negli Stati Uniti: la società ha affermato che secondo gli accordi stipulati, per i quali ha pagato oltre 7 milioni di euro, l'attaccante avrebbe dovuto giocare ameno 30 minuti in entrambe le partite, salvo in caso di infortunio. La partecipazione della Pulce era fondamentale per la promozione commerciale dell'evento che infatti non ha riscosso lo stesso successo dopo la sua mancata presenza.

La partita contro il Venezuela si è giocata a ottobre all'Hard Rock Stadium e VID stima che in totale ci siano stati circa 15mila spettatori, ossia il 23% della capienza dello stadio: si aspettavano un'affluenza maggiore, ma il forfait di Messi ha attirato pochi tifosi, L'azienda sostiene di aver diritto al 25% del valore del contratto, ma la federazione argentina non gli avrebbe pagato tale somma. Il danno nasce dal fatto che l'Argentina non abbia convocato il giocatore per la partita contro il Venezuela, mentre è sceso regolarmente in campo contro il Porto Rico due giorni dopo.