Mbappé agita il Real Madrid dopo il viaggio in Sardegna con Ester Exposito mentre era infortunato

Kylian Mbappé è finito al centro dell’attenzione in casa Real Madrid, ma non per le prestazioni in campo. L’attaccante, fermo per infortunio, è stato visto tra Parigi e l’Italia insieme alla compagna Ester Expósito, in quello che è apparso più come un viaggio di piacere che come una fase di recupero a Valdebebas. Una scelta che non è stata accolta positivamente né dal club né dall’ambiente madridista.
Tra i tifosi e nell'ambiente madridista cresce il malumore: molti interpretano questi spostamenti come un segnale di scarso coinvolgimento, con la sensazione che il giocatore abbia già archiviato la stagione concentrandosi su altri obiettivi, come i prossimi Mondiali.
Anche nello spogliatoio, secondo alcune ricostruzioni, non mancano perplessità e questi tipi di atteggiamenti in questo momento della stagione non sono stati apprezzati. C’è chi parla di trattamenti differenti tra i giocatori e chi mette in discussione il modo di fare, in generale, dell’attaccante. Álvaro Arbeloa, pur mantenendo una linea diplomatica dopo la vittoria contro l’Espanyol, ha ricordato che “ogni giocatore fa ciò che ritiene giusto nel suo tempo libero e io non posso intromettermi”, aggiungendo però che “quando indossi la maglia del Real Madrid e quando fai parte di questo club, capisci le aspettative che questo club ti impone. Siamo un club in cui, fortunatamente, non c'è mai stato, non c'è e non ci sarà mai un giocatore più grande del Real Madrid".
Arbeloa bacchetta Mbappé: “Non esiste un giocatore più grande del Real Madrid"
Lo stesso allenatore ad interim sulle condizioni fisiche di Mbappé si è espresso così: “Tutta la pianificazione per i giocatori infortunati è supervisionata dallo staff medico del Real Madrid, che controlla quando i giocatori devono andare a Valdebebas e quando no. Da lì, ognuno fa ciò che ritiene opportuno nel proprio tempo libero; io non posso interferire. Dopo gli esami della scorsa settimana, sembrava che ci sarebbe voluto un po' più di tempo, ma… vedremo come si evolve la situazione”.
La società, da parte sua, non ha impedito gli spostamenti del calciatore francese, ma non ha gradito l’eccessiva esposizione mediatica dei viaggi, soprattutto quello a Cagliari. A irritare la dirigenza non è tanto la partenza in sé, quanto la gestione pubblica della situazione, ritenuta poco opportuna in un momento delicato della stagione e capace di alimentare polemiche attorno al club.
Resta quindi l’incertezza sulla presenza di Kylian Mbappé nel prossimo Clásico: questa settimana sarà decisiva per capire se l'attaccante potrà rientrare o se il club sceglierà di non correre rischi, considerando anche una corsa al titolo ormai compromessa.