video suggerito
video suggerito
Mondiali di calcio 2026

Matias Galarza sottrae furtivamente l’orologio all’arbitro e lo indossa, gesto inspiegabile in Turchia-Paraguay

Matias Galarza è diventato virale per un gesto davvero inspiegabile compiuto durante Turchia-Paraguay ai Mondiali: il centrocampista della squadra sudamericana ha raccolto furtivamente l’orologio perso dall’arbitro e se lo è messo al polso. Poi glielo ha restituito successivamente.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

"Ma che cosa gli passa per la testa? Seriamente": le parole dell'ex arbitro tedesco Patrick Ittrich, oggi commentatore televisivo, nel dare il suo parere su quanto era appena andato in onda in mondovisione ai Mondiali durante Turchia-Paraguay, esprimono bene lo sconcerto di fronte al gesto inspiegabile compiuto da Matias Galarza poco prima della fine del primo tempo, quando ha sottratto furtivamente l'orologio che era caduto all'arbitro – in occasione di un frangente concitato del match – e se lo è messo al polso con la massima nonchalance.

Cosa è successo alla fine del primo tempo tra Turchia e Paraguay: Galarza si mette al polso l'orologio dell'arbitro

Nessun sorriso sul volto a voler sottolineare la natura scherzosa del gesto, ma la semplice raccolta da terra dell'orologio, seguita dall'atto di indossarlo. Salvo poi restituirlo al direttore di gara successivamente, quando gli animi si erano raffreddati. La vicenda è accaduta quanto stava per iniziare il recupero del primo tempo tra Turchia e Paraguay, coi sudamericani in vantaggio grazie al gol segnato proprio da Galarza dopo soli due minuti di gioco e gli uomini di Montella a premere forsennatamente alla ricerca del pareggio. Un calciatore paraguaiano è crollato dopo un contatto con un avversario, da lì è nata una mischia, coi turchi ad accusare i paraguaiani di ostruzionismo. L'arbitro salvadoregno Ivan Barton è accorso per sedare il tutto, ma in quel momento gli è caduto l'orologio sul prato.

A quel punto, Galarza ha raccolto l'orologio dal terreno di gioco, se lo è messo al polso e se lo è aggiustato con calma, mentre a pochi metri da lui infuriava l'animato confronto tra le due squadre, con l'arbitro ad avere il suo bel daffare a tenere in mano la situazione, senza che si fosse reso conto di aver perso l'orologio. Quando poi la situazione in campo si è tranquillizzata, Galarza glielo ha restituito come se nulla fosse, e Barton ugualmente se lo è ripreso come se l'intera situazione fosse la più normale del mondo, non dicendo nulla al paraguaiano, né tanto meno sanzionandolo con un cartellino giallo (che sarebbe stato il secondo, con conseguente espulsione, visto che il 24enne centrocampista dell'Atlanta United era stato ammonito al 4′).

Una storia abbastanza surreale, in una giornata trionfale per Galarza, nominato a fine partita ‘Man of the Match' per il gol che ha mandato a casa mestamente la Turchia di Montella.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views