La suggestione di Messi all'Inter è stata alimentata nelle ultime ore dalla piattaforma cinese di proprietà di Suning PPTV che ha disegnato l'ombra di Leo Messi sul Duomo di Milano. Così le voci di una trattativa che sembra impossibile sono tornate con forza. Anche di questo ha parlato l'a.d. dei nerazzurri Marotta prima della partita di campionato con il Napoli, l'ultima a San Siro di questa stagione:

Ma certamente non è stata mia l'idea di Messi proiettato sul Duomo. Ricorda un calcio del passato, poi fuori onda vi dirò. Messi è un desiderio che tutti hanno ma fa parte di questa categoria di pensiero. E' solo un gioco. Pensare che l'Inter possa prenderlo è utopistico.

Ronaldo e Messi

A chi gli ha ricordato che potrebbe diventare l'unico dirigente della storia ad acquistare prima Cristiano Ronaldo e poi Leo Messi. L'a.d. per la sezione sportiva dell'Inter ha risposto senza schernirsi ma  ha svicolato dicendo che la Serie A ha bisogno di crescere compatta per risalire anche a livello di ranking.

Potrei passare alla storia come il dirigente che ha portato Ronaldo e Messi? Il nostro calcio ha bisogno di rilancio, siamo quarti nel ranking. Bisogna valutare i campioni, fanno alzare valore del brand. Serie A non deve più essere di transizione, purtroppo non è così.

Nessuno in Italia può prendere Leo Messi

Quando si è parlato seriamente dell'argentino e di mercato Marotta ha detto chiaro e tondo che l'Inter non prenderà il numero 10 del Barcellona e ha aggiunto che nessuna società di Serie A ha la possibilità di acquistare Leo Messi:

Messi? Nessuna squadra italiana è in grado di fare un'operazione del genere se non subentrano fattori straordinari legati agli azionisti, quindi dei padroni veri e propri. Il calcio italiano è in grande difficoltà, dobbiamo recuperare posizioni.