Marko Arnautovic invitò Sarah a Milano sicuro di sé, lei lo gelò: “Non sono una di quelle”

Marko Arnautovic è ormai avviato a vincere il titolo in Serbia con la maglia della Stella Rossa, che ha un vantaggio abissale sul Partizan mentre si sta giocando il ‘championship round' conclusivo. Il 37enne attaccante austriaco, che sarà impegnato con la sua nazionale ai Mondiali nella prossima estate, è alla sua prima stagione a Belgrado (8 gol e 9 assist), dopo aver lasciato l'Inter nella scorsa estate alla scadenza del contratto. In Italia sono rimaste a vivere sua moglie Sarah e le due figlie Emilia e Alicia. Arnautovic racconta quanto difficile sia stato conquistare la donna della sua vita, che all'inizio ha rimbalzato i suoi tentativi di approccio.
Tra Marko Arnautovic e la moglie Sarah inizia male: "Se cerchi quel tipo di ragazze, ne hai abbastanza a Milano"
Tutto è iniziato quando un giovanissimo Arnautovic, all'epoca 20enne, approdò dal Twente all'Inter nell'estate del 2009 (ci sarebbe rimasto solo una stagione, vincendo lo storico Triplete con Mourinho). "Quell'anno mio fratello ha conosciuto una ragazza di Brema. Le ho chiesto se avesse un'amica. Mi ha mostrato una foto di Sarah. Ho pensato: non è troppo innocente per me? Indossava un vestito rosso, sembrava una studentessa universitaria", dice Marko a ‘ServusTV.'
L'attaccante austriaco decise comunque di sondare il campo, trovando un bel rifiuto di fronte alla sua sicumera: "Le ho scritto che volevo invitarla a Milano. Mi ha risposto: ‘Pensi davvero che sia una di quelle? Se cerchi quel tipo di ragazze, ne hai abbastanza a Milano. Se vuoi conoscere me, devi venire a Brema'".
Il segno del destino: l'attaccante si trasferisce dall'Inter al Werder Brema, la città di lei
La cosa sembrava finita lì e invece il destino ci ha mezzo lo zampino, anzi di più, visto che Arnautovic l'anno dopo si trasferito proprio a Brema, la città dove viveva Sarah: "I contatti si sono raffreddati, ma come ha voluto Dio, sono passato al Werder. L'ho chiamata, ma aveva un fidanzato. Mi ha chiesto di non richiamarla più, ma io l'ho fatto lo stesso, il mio ego era così grande all'epoca".
È passato altro tempo, finché le loro strade si sono incrociate in un locale di Brema: "Dopo una partita siamo andati tutti in discoteca, c'era anche mio fratello. Ho visto Sarah al bancone. Ho aspettato per vedere se arrivava un ragazzo, perché poteva essere ancora con il fidanzato. Ho detto a mio fratello di chiederle se voleva salire da noi. Lui va da lei e lei risponde: ‘No, se vuole qualcosa deve scendere lui'. Così scendo io. C'era musica fortissima, ero completamente nervoso, non sapevo cosa dire. Da allora ci siamo scritti sempre più spesso e abbiamo iniziato a vederci in gruppo. Le cose sono andate nella direzione giusta".
Il barbecue decisivo: "Mia madre mi ha detto: ‘È esattamente quella che ti serve'"
Il momento che ha trasformato quella frequentazione in qualcosa di più è stampato nella memoria di Marko: "L'ho invitata a un barbecue a casa mia a Brema, c'era anche la mia famiglia. A un certo punto mi accorgo che Sarah non c'è più. Entro in casa e la vedo che parla con mia madre e la aiuta a lavare i piatti. Questo mi ha colpito tantissimo, con la mia mentalità serba. Mia madre mi ha detto: ‘È esattamente quella che ti serve'. Sarah è tornata in soggiorno e io ho pensato: ora devo dare tutto. Sono passati 15 anni da allora".
Era il 2011, i due poi si sono sposati il 7 giugno 2012, quando Sarah era già incinta di Emilia (oggi 14enne, mentre Alicia ha quasi 11 anni). Marko ha le idee chiare sul post ritiro, vuole dedicarsi completamente alla famiglia e viaggiare con Sarah: "Voglio esplorare il mondo con lei e visitare tutti i posti dove non siamo ancora stati".