Mario Mandzukic è tornato in Italia per un nuovo capitolo della sua carriera. Indosserà la maglia del Milan dopo aver onorato quella della Juventus con 44 reti e nove trofei vinti in quattro stagioni e mezzo. Numeri che rendono immediatamente l'idea della bontà del ricordo lasciato dall'attaccante croato tra i sostenitori bianconeri, in qualche modo scossi dal suo arrivo in Serie A per vestire nuovi colori.

Un legame speciale, che lo stesso Mandzukic ha voluto rinsaldare inviando un messaggio alla tifoseria della Juventus proprio a poche ore dall'annuncio del suo trasferimento al club rossonero. In risposta ad un post di bentornato pubblicato da una pagina di sostenitori bianconeri, il nuovo attaccante del Milan si è rivolto ai suoi vecchi tifosi: "Grazie per queste bellissime parole, ne sarò sempre orgoglioso".

Nelle parole che i tifosi gli avevano dedicato, ci sono tutte le ragioni per cui Mandzukic ha lasciato un segno profondo nella sua esperienza in bianconero. Per quanto fatto sul piano puramente professionale, ma non solo.

"Resterai sempre nel cuore di tutti noi, per quanto ha fatto, per l'attaccamento, per il rapporto speciale che aveva con tutti noi. Lo abbiamo amato per la grinta che metteva in ogni partita, o abbiamo amato per il timore che incuteva agli avversari con la sua stazza, lo abbiamo amato per il suo non ridere e poi per le rare volte che lo faceva. È un professionista, voleva tornare in Italia a tutti i costi, non ci sentiamo di condannarlo ma ci farà male vederlo in campo da avversario come pensiamo che farà male anche a lui giocarci contro. A 34 anni, quasi 35 ci può anche stare".

Paradossalmente Mandzukic si ritroverà a lottare con la Juventus per lo stesso obiettivo che aveva puntualmente inseguito ed ottenuto in bianconero: lo Scudetto. Lo farà con un'altra maglia, quella del Milan, motivo per cui l'augurio dei tifosi della Juve non può essere convinto fino in fondo: "Ti auguriamo di trascorrere questi sei mesi in Italia in maniera serena, ma senza vittorie".

Dopo la parentesi negativa in Qatar, Manduzkic riparte così dal Milan. Oggi l'annuncio ufficiale del suo trasferimento in rossonero: vestirà la maglia numero 9, che negli ultimi anni ha fatto vittime eccellenti tra gli attaccanti passati da quelle parti. Ma si tratta di una stagione magica per il Milan, primo in campionato e in corsa su tutti i fronti. Ragione per cui la dirigenza rossonera ha deciso di completare l'organico con un mercato di gennaio di assoluto livello. Mandzukic è il secondo colpo dopo l'arrivo di Meité. E non è detto sarà l'ultimo.