C'è un calciatore che ha brillato più degli altri nel poker del Sassuolo al Crotone e si tratta di Manuel Locatelli. Il centrocampista neroverde è stato il migliore in campo nell'anticipo al Mapei Stadium e nei minuti di recupero si è regalato anche il primo gol stagionale con un tiro da distanza ravvicinata: un bel modo per festeggiare la convocazione in Nazionale di Roberto Mancini.

Il calciatore scuola Milan è sempre più la mente del gioco della squadra di Roberto De Zerbi e gara dopo gara acquisisce padronanza e sicurezza in ogni tipo di giocata. Oggi i calabresi guidati da Giovanni Stroppa hanno effettuato un pressing piuttosto asfissiante ma Locatelli, a parte qualche errore, è riuscito sempre a gestire la situazione e ha illuminato la gara con dei lanci lunghissimi che hanno sempre messo in difficoltò la difesa dei rossoblù.

Il numero 73 del Sassuolo ha toccato il pallone 97 volte e la precisione dei suoi passaggi è stata dell'83% (63/76), ha effettuato 12 passaggi lunghi e 8 sono andati a buon fine, 3 recuperi, 2 contrasti vinti e un gol: numeri importanti che fanno capire quanto sia cresciuto questo ragazzo e come il Sassuolo lo metta in condizione di essere sempre al centro della manovra. Locatelli gioca a testa alta, è sempre in controllo della situazione e nella maggior parte dei casi fa la scelta giusta al momento giusto. Palla corta, palla lunga, conduzione e grande visione di gioco: una crescita frutto di un percorso fatto di errori e una nuova consapevolezza.

L'autore del poker del Sassuolo, ai microfoni di Sky Sport, si è soffermato sulla sua prestazione e ha parlato anche delle voci di mercato che lo hanno visto protagonista in queste settimane: "Oggi era fondamentale vincere per dare un segnale al campionato, siamo contenti così. È stata una partita sporca, ma dobbiamo vincerle perché sono le più importanti. Non ci poniamo limiti, ma sappiamo che dobbiamo lavorare. Siamo un bel gruppo e siamo molto uniti, ragioniamo partita dopo partita. Dobbiamo fare un grande campionato. L'interessamento delle altre squadre mi spinge a fare ancora di più. Sono già passato ad avere responsabilità sui giornali ma non ero abbastanza maturo. Ora lo sono e lavoro ogni giorno con un'altra consapevolezza. Sono felice di rimanere a Sassuolo per il mister e perché possiamo fare una grande annata" .