Non c'è pace per il Manchester United di questi tempi. I red devils devono fare i conti con una situazione a dir poco preoccupante sul fronte gioco e risultati. In Premier League il Manchester United è ai margini dai primi posti occupati dagli onnipresenti Liverpool e Manchester City e adesso deve affrontare anche il problema infortuni. Come quello accorso a Paul Pogba.

Il centrocampista francese, che era rientrato la settimana scorsa in Coppa di Lega ed era poi sceso in campo lunedì con l'Arsenal, è infatti costretto a fermarsi per un problema alla caviglia che lo terrà fuori per almeno 2-3 settimane, fino a dopo la sosta. Una tegola non indifferente non tanto per ciò che stava dando il francese in campo, quanto per la potenzialità di un campione – e di un investimento – da tutelare in ogni modo, al di là dei malumori che sembrano costellarne la permanenza in rosso dalla scorsa estate.

Quali gare salterà Paul Pogba

Pogba, dunque è costretto a saltare la gara di domani di Europa League contro l'Az Alkmaar e quella di domenica in Premier League a Newcastle. Non sarà a disposizione nemmeno per Didier Deschamps per i due impegni  per i due impegni di qualificazione a Euro2020 contro Islanda e Turchia durante la sosta dei campionati.

Le pressioni Adidas dietro alla permanenza allo United

Intanto secondo il tabloid britannico Daily Star, alla base della permanenza del campione francese nei Red Devils ci sarebbe stato un forte pressing da parte dello sponsor tecnico, l'Adidas.  Pogba, uomo di punta della casa produttrice di articoli sportivi, sarebbe stato persuaso dalla azienda, cui è legato per altri 7 anni, a restare nel club inglese per provare a rilanciarlo. La volontà del giocatore era invece quella di lasciare Manchester tanto che la scorsa estate era stato accostato ripetutamente per un clamoroso ritorno alla Juventus