Partite rinviate, squadre decimate dal virus e tanto altro ancora: in tempi di Covid-19 il nostro campionato è diventato teatro di diverse anomalie, ma non era ancora mai capitato che un calciatore giocasse per due volte la stessa giornata. Accadrà domani a Federico Chiesa che, se dovesse scendere in campo nella partita contro il Napoli, disputerebbe di nuovo la terza giornata di Serie A. Il figlio di Enrico, infatti, era in campo con la maglia della Fiorentina nel match contro la Sampdoria perso 1-2 dai viola e giocherà domani sera il recupero della stessa giornata questa volta con la maglia della Juventus, nel match contro il Napoli, fondamentale per i bianconeri. La sua presenza dal primo minuto, già molto probabile, si fa quasi certa a seguito della positività al virus di Federico Bernardeschi.

Juventus-Napoli in programma domani alle 18:45

Chiesa si trasferì alla corte di Andrea Pirlo pochi giorni dopo il match contro la Sampdoria, divenendo il fiore all'occhiello della campagna acquisti bianconera. Quel Juventus-Napoli era in programma domenica 4 ottobre alle 20:45, ma non è stato disputato a seguito del divieto da parte della Asl di Napoli di partire alla volta di Torino imposto alla squadra di Gattuso, a causa di alcuni positivi al virus rilevati nel gruppo squadra partenopeo. La partita, inizialmente rinviata al 17 marzo, sarà alla fine disputata domani 7 aprile alle 18:45, a sei mesi di distanza dalla terza giornata di campionato. Oltre alla particolarità che riguarda Chiesa, il match tra bianconeri e partenopei sarà il primo a essere disputato prima nel girone di ritorno (Napoli-Juventus 1-0, gol di Insigne) e poi in quello d'andata.

Cosa succede con Chiesa al Fantacalcio?

Per quanto riguarda il Fantacalcio e per i fantallenatori che aspettano ormai da sei mesi il recupero della partita per calcolare la terza giornata, il regolamento non lascia spazio a interpretazioni: è valido il voto preso da Federico Chiesa nella partita tra Fiorentina e Sampdoria. I fantallenatori, dunque, non potranno sperare nei bonus a cui l'esterno offensivo li ha abituati in questi mesi (8 gol e 5 assit), ma dovranno accontentarsi del 6,5 preso da Chiesa contro i blucerchiati, quando vestiva ancora la maglia gigliata.