Piove sul bagnato in casa Liverpool. Dopo tre sconfitte nelle ultime quattro partite, i ‘Reds' devono anche fare i conti con l'infortunio di Alisson. Il portiere brasiliano, già escluso per precauzione in occasione della sfida di Coppa d'Inghilterra contro il Chelsea, soffre infatti per una botta all'anca e non sarà disponibile per la prossima giornata di Premier League (con il Bournemouth) e per la decisiva partita di ritorno di Champions League contro l'Atletico Madrid: in programma ad Anfield il prossimo mercoledì 11 marzo.

"Durante l'allenamento prima della partita col Chelsea ha avuto un piccolo incidente – ha spiegato Klopp in conferenza stampa – Pensavamo non fosse nulla e comunque in coppa non avrebbe giocato e sarebbe andato in panchina. Poi abbiamo pensato che non valesse la pena correre rischi e l'abbiamo lasciato a casa, ha svolto degli esami e dalle lastre è uscito qualcosa nella regione del fianco. Chiunque potrebbe lavorare con un problema del genere, ma per un portiere professionista è una situazione leggermente differente. Ne riparleremo la prossima settimana".

Il secondo infortunio della stagione per Alisson

Dopo il problema al polpaccio dello scorso agosto, che lo ha costretto a rimanere in infermeria e perdere ben undici partite, Alisson è dunque alle prese con un nuovo infortunio che rischia di mandare in fumo tutti piani di Jurgen Klopp: già in ansia per le condizioni del capitano Jordan Henderson, anche lui a rischio per la partita di Champions contro gli spagnoli.

Alla domanda se sarà possibile rivedere Alisson nel derby del Merseyside contro l'Everton (in calendario lunedì 16 marzo), Jurgen Klopp non ha saputo rispondere con precisione: "Non voglio dire di no, ma non so se sarà disponibile. Al momento è out per la prossima settimana. Direi che dopo la pausa internazionale potrebbe tornare al 100%. È chiaro che se riusciamo a farlo rientrare prima è meglio".