L'Inter con una bella prova di carattere batte 3-1 il Cagliari e torna al secondo posto. Quarto successo consecutivo per i nerazzurri, che fino a dodici minuti dal termine erano in svantaggio. Conte può essere soddisfatto. Ennesimo gol di Lukaku. Ma il migliore in campo è stato Barella.

Cagliari avanti con Sottil

Conte schiera Eriksen dal primo minuto, una rarità assoluta, esclude Lautaro e mette Sanchez al fianco di Lukaku, sulle fasce Darmian e Perisic. Sulla carta è una formazione offensiva. L'Inter vuole e deve riscattarsi dopo l'eliminazione subita in Champions League. Il primo tempo è angosciante, sportivamente parlando, per la squadra nerazzurra che cerca di fare la partita ma non è quasi mai pericolosa. Ci prova Sanchez con una girata bella ma troppo lenta e facile preda per il portiere Cragno e soprattutto con Barella, che prova con una mezza rovesciata a segnare il gol dell'ex ma non ci riesce di un soffio. Il Cagliari invece al primo affondo trova il gol. Sottil riceve, è troppo solo nell'area nerazzurra, calcia in porta, il tiro è respinto con il corpo da un avversario, lo stesso giocatore si fionda sul pallone e con un diagonale batte Handanovic, 1-0. Secondo gol in campionato per l'ex Fiorentina.

Barella guida la rimonta dell'Inter

Nel secondo tempo l'Inter si ripresenta in campo con Hakimi al posto di Perisic, che ha pagato per tutti. Non cambia nulla e così Conte effettua altre due sostituzioni. Naturalmente esce Eriksen, sostituito da Sensi, out anche Darmian a cui subentra Ashley Young. L'Inter ci prova ancora, ma senza essere mai realmente pericolosa ed è il Cagliari in contropiede ad avere due chance, ma Handanovic c'è. Quando entra pure Lautaro allora l'Inter cambia davvero marcia. Sensi calcia molto bene, ma non è fortunato. Al 79′ sugli sviluppi di un corner arriva il pari. Cragno smanaccia di pugno, Barella è ben appostato al limite dell'area di rigore, calcia al volo e insacca. Il classico gol dell'ex, Barella non esulta. L'Inter continua a spingere e sempre sugli sviluppi di un corner trova il vantaggio, il colpo di testa vincente è di D'Ambrosio. Poi segna pure Lukaku che galoppa da una parte all'altra del campo e firma il gol del 3-1.