La decisione è stata presa: Genoa-Torino è stata rinviata a data da destinarsi. Al termine di una riunione fiume iniziata questa mattina, il Consiglio Straordinario della Lega Serie A, ha ritenuto opportuno che la partita, prevista inizialmente a ‘Marassi' sabato 3 ottobre alle ore 18:00, venisse rinviata. Ben 15 positivi al coronavirus nel club ligure, tra calciatori e staff di squadra, hanno portato la Lega a maturare questa decisione.

Non un caso isolato però, anzi, questa decisione rappresenta un vero e proprio crocevia per le linee guida create proprio dal Consiglio quest'oggi in vista del futuro. Proprio per evitare eventuali nuovi rinvii a cause di possibili nuovi casi di positività, il Consiglio Straordinario di Lega, ha disposto, da adesso in poi, l'applicazione delle norme Uefa. In pratica, se una squadra ha 12 giocatori disponibili (+1 portiere), la partita si potrà svolgere regolarmente. La squadra che quindi non scenderà in campo subirà la sconfitta per 0-3 a tavolino.

Lega Serie A: in campo se in rosa ci sono 12 giocatori più il portiere disponibile

Il coronavirus ha inevitabilmente cambiato le regole del calcio e il modo di vivere nel mondo intero. Dopo il caso di 15 positivi nel Genoa e la conseguente decisione da parte del Consiglio di Lega di rinviare la sfida tra la squadra rossoblù e il Torino, è arrivata anche la decisione di applicare le norme Uefa in fatto di coronavirus.

Per poter giocare, ad una squadra infatti basterà avere a disposizione 12 giocatori (+1 portiere). Solo in questo modo la partita si potrà svolgere. La squadra che non scenderà in campo subirà la sconfitta per 0-3 a tavolino. Ma non è tutto, è stato anche stabilito che, nel caso in cui si dovessero registrare in settimana almeno dieci positività nel proprio organico, la squadra avrà la possibilità, ma soltanto una volta nell'arco della stagione, di chiedere il rinvio della partita. In questo caso, il Genoa ha potuto usufruire di questa sorte di bonus ottenendo di fatto il rinvio della partita.