Quella con la Spal è la prima di una serie di partite ravvicinate per la Lazio di Simone Inzaghi. Un mini ciclo che il tecnico biancoceleste dovrà affrontare con qualche assenza di troppo, come ha confermato alla vigilia del match con la formazione di Ferrara: "Non siamo tantissimi, abbiamo qualche defezione – ha spiegato il mister piacentino dalla sala stampa di Formello – Cataldi e Patric non ci saranno, così come Correa. L'infortunio del ‘Tucu' pesa perché Caicedo e Immobile stanno giocando da tantissime partite. Dobbiamo valutare anche Lukaku. Lulic e Luis Alberto. Speriamo possano esserci con la Spal".

A poche ore dalla chiusura del mercato, Simone Inzaghi ha inoltre commentato il mancato acquisto di Olivier Giroud: "Peccato, perché ci avrebbe aiutato. L'acquisto non si è potuto realizzare, ora andremo avanti coi nostri e chiederò uno sforzo più grande a Ciro e a Felipe. Sperando che recuperi Correa e che cresca Adekanye. C'era l'idea di poterci migliorare, se fosse capitata l'occasione. Berisha? Ha chiesto di andare a giocare con continuità e l'abbiamo accontentato".

Simone Inzaghi e il sacrificio della sua squadra

"Dobbiamo rimanere con le nostre idee e la nostra testa – ha continuato l'allenatore della LazioAd inizio anno in pochi ci davano lì, ci siamo arrivati con la convinzione e il lavoro. Dobbiamo continuare nel modo migliore. Il mercato non ha comunque cambiato i nostri valori. Ora c'è una settimana importantissima, dovremo stringere i denti e soffrire. C'è il rischio tra infortuni e squalifiche e dovremo avere la massima attenzione".

Tra gli argomenti della conferenza stampa anche un'analisi sul prossimo avversario: "Affrontiamo una squadra che sta facendo bene lontano da Ferrara. Ci vuole umiltà e vogliamo fare la nostra partita. Le ultime tre trasferte della Spal sono state Torino, Bergamo e Firenze – ha concluso Simone Inzaghi – Hanno ottenuto due vittorie, servirà una grande gara. A Firenze hanno perso, ma meritavano di più".