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L’Al-Sadd di Mancini non è più campione in Qatar: vittoria matematica revocata per una decisione disciplinare

La squadra di Mancini aveva conquistato il titolo aritmeticamente grazie alla sconfitta dello Shamal con il Qatar FC. Ma un’errata applicazione del regolamento sulle sostituzioni in quest’ultimo match ha rimesso tutto in gioco.
A cura di Maurizio De Santis
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L'Al-Sadd di Roberto Mancini rischia di perdere un campionato già vinto. Il gioco di parole rende bene l'idea di quel che è accaduto nel torneo del Qatar: a causa di una decisione disciplinare presa dalla federazione, la squadra di Doha allenata dall'ex ct della Nazionale non è più certa della vittoria matematica del titolo, che era arrivata senza nemmeno scendere in campo grazie alla sconfitta dello Shamal (2-0) contro il Qatar SC. Con un vantaggio di 5 punti in classifica a una giornata dal termine, l'aritmetica sembrava aver consegnato il trofeo all'Al-Sadd. Invece no, tutto da rifare. Festeggiamenti interrotti per un errore di applicazione del regolamento sulla sostituzione dei calciatori stranieri, avvenuto proprio in quest'ultima sfida: la commissione che ha analizzato il caso, verificata la violazione, ha inflitto il ko a tavolino al Qatar SC. Grazie a quei 3 punti ottenuti sulla carta lo Shamal è tornato in corsa e l'Al-Sadd ha visto svanire la matematica certezza dello "scudetto".

La decisione del Comitato disciplinare gela l'Al-Sadd di Roberto Mancini

Cosa è successo e perché la federazione qatariota ha rimesso tutto in discussione? La commissione disciplinare ha preso la decisione dopo aver valutato con attenzione un episodio avvenuto poco prima dell'intervallo. Il nazionale tunisino Ali Saodi è stato espulso, lasciando il Qatar SC in inferiorità numerica. Nonostante ciò, la squadra ha deciso di effettuare una sostituzione: il qatariota Ahmed Al-Rawi è stato sostituito dall'argentino Franco Russo.

La violazione del regolamento sugli stranieri

Questa scelta ha violato il regolamento relativo allo status dei giocatori. Secondo l’articolo 15, quando una squadra ha già in campo sei giocatori stranieri e uno di loro viene espulso, non è possibile avvicendare un calciatore qatariota con un altro giocatore straniero. In una situazione del genere, la squadra deve portare a termine la partita con un massimo di cinque giocatori stranieri in campo. "L'articolo 61/1/b – si legge ancora – stabilisce che un club sarà punito con la sconfitta a tavolino e una multa non superiore a 100.000 riyal qatarioti se commette qualsiasi violazione delle norme di partecipazione previste dai regolamenti della federazione durante una partita". Ecco perché il cambio effettuato dal Qatar SC è stato giudicato irregolare e ha provocato la sanzione disciplinare che ha comportato la cancellazione del risultato.

Cosa accadrà ora? Tutto si decide all'ultima giornata

In base al verdetto della commissione disciplinare la classifica cambia: il titolo non è più matematicamente dell'Al-Sadd e l'ultima giornata sarà decisiva per l'assegnazione dello "scudetto". Ironia della sorte, il 27 aprile il calendario propone il confronto diretto tra Al-Sadd e Shamal. Alla squadra di Roberto Mancini basterà un pareggio per vincere definitivamente un campionato… che credeva d'aver già vinto.

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