La Scozia annulla l’amichevole, il CT della Norvegia attacca: “Imbarazzante e poco professionale”

Dopo l'infortunio di Billy Gilmour in amichevole la Scozia ha voluto limitare i danni ed evitare rischi inutili cancellando l'ultimo incontro prima dei Mondiali: avrebbe dovuto giocare contro la Norvegia a porte chiuse, ma ha preferito annullare la partita per preservare tutti i suoi giocatori e risparmiargli l'ultima fatica prima del grande torneo. Una decisione che non è piaciuta per nulla al commissario tecnico Solbakken, adirato per l'appuntamento saltato che sarebbe servito alle sue riserve per mettere minuti nelle gambe e raggiungere la condizione fisica perfetta.
La Scozia annulla l'amichevole e fa arrabbiare la Norvegia
Non l'ha presa benissimo il CT della Norvegia, al punto da inveire contro la Scozia accusandola di essere venuta meno ai patti previsti. Avrebbero dovuto giocare una partitella di allenamento a porte chiuse, della durata di un'ora, per rifinire le squadre prima dei Mondiali e chiudere il ciclo di amichevoli, ma gli scozzesi hanno subito diversi acciacchi nelle ultime uscite e Steve Clarke ha preferito declinare l'invito per evitare rischi inutili. Le amichevoli gli hanno già portato via Gilmour, tornato a casa per un infortunio grave al ginocchio, e non vuole perdere altre pedine.
Solbakken è rimasto sorpreso dall'annullamento della partita e all'emittente pubblica norvegese NRK si è scagliato contro l'avversario: "È stato un comportamento poco professionale da parte della Scozia. Clarke non mi ha chiamato, hanno usato il team manager per comunicare. Non credo che gli infortuni di cui parlano siano dovuti all'ultimo allenamento. Abbiamo lavorato a questa partita per molti mesi. È imbarazzante doverla annullare a pochi giorni dall'inizio". Per la Norvegia sarebbe stato un test di livello prima di affrontare i Mondiali ma dovrà fare a meno dell'allenamento condiviso.