Sfortuna Gilmour, salta i Mondiali con la Scozia per un infortunio al ginocchio in amichevole

Il sogno dei Mondiali di Billy Gilmour si frantuma nel modo più crudele. Il centrocampista del Napoli non potrà scendere in campo con la Scozia in Coppa del Mondo a causa di un infortunio serio che lo ha fermato a due settimane dal grande obiettivo: durante l'amichevole contro il Curaçao è finito per terra praticamente da solo e il problema al ginocchio non è cosa da poco. Clarke è stato costretto a toglierlo dalla lista dei convocati perché non riuscirà a recuperare in tempo, una sfortuna atroce per lo scozzese che dovrà seguire i suoi compagni da casa.
Gilmour infortunato, non giocherà i Mondiali
Lo sguardo preoccupato dello staff medico della Scozia ha anticipato la notizia nefasta arrivata con un comunicato ufficiale intriso di tristezza. Gilmour ha aiutato la sua squadra nel percorso di qualificazioni riportandola ai Mondiali dopo 28 anni d'attesa, ma non potrà partire con i suoi compagni verso gli Stati Uniti: l'ultima amichevole è stata sfortunatissima per lui che si è procurato un infortunio al ginocchio abbastanza serio, per il quale gli serviranno diverse settimane di stop. Clarke è devastato: "Il tempismo di questo infortunio è davvero crudele e siamo tutti vicini a lui. Anche se stasera nessuna parola potrà consolarlo, sono certo che Billy avrà davanti a sé molti altri grandi tornei in futuro".
Non è un problema fisico leggero e per questo il CT scozzese è stato costretto a toglierlo dai convocati. Poteva farlo liberamente fino al prossimo lunedì, ma in ogni caso la gravità dell'infortunio gli avrebbe permesso di modificare la lista per una ragione praticamente inattaccabile. La partita amichevole contro il Curaçao è stata fatale per Gilmour che alla fine del primo tempo è uscito dal campo per un problema al ginocchio: è uscito con le sue gambe ma sapeva di rischiare grosso e il giorno dopo è stato costretto ad alzare bandiera bianca e ad abbandonare il sogno dei Mondiali. Tornerà a Napoli per affrontare la riabilitazione e rimettersi in sesto per il finale di stagione.