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Mondiali di calcio 2026

La Norvegia di Haaland batte la Costa d’Avorio e avanza ai Mondiali: si regala l’ottavo col Brasile

La Norvegia supera la Costa d’Avorio nei sedicesimi dei Mondiali 2026: Nusa sblocca la partita, Amad Diallo la riapre, poi Haaland firma il gol qualificazione. Agli ottavi sfida al Brasile.
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La Norvegia di Erling Haaland si prende gli ottavi di finale dei Mondiali 2026 e adesso può iniziare a guardare in faccia il Brasile di Carlo Ancelotti. Nel sedicesimo contro la Costa d'Avorio, la nazionale scandinava ha sofferto molto più di quanto racconti il peso dei nomi in campo, ma ha trovato nel momento decisivo il gol del suo uomo più atteso: Haaland, rimasto a lungo ai margini della partita, ha firmato il 2-1 nel finale e ha mandato la Norvegia al turno successivo, dove ad aspettarla ci sarà la Seleçao.

La partita si era accesa nel primo tempo con il gol di Antonio Nusa, bravo a rientrare dalla sinistra e a battere il portiere ivoriano con un destro sul secondo palo. Un vantaggio arrivato quasi contro l'inerzia iniziale del match, perché la formazione africana aveva approcciato meglio la gara, con più intensità, più presenza offensiva e diverse situazioni pericolose costruite soprattutto con Diomandé e Pepé.

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Gli ivoriani hanno però avuto il merito di non uscire dalla partita. Dopo aver rischiato il colpo del ko, sono rientrati dentro il match con Amad Diallo, protagonista assoluto dalla panchina: prima decisivo con un salvataggio sulla linea, poi autore del gol dell'1-1 su assist di Nicolas Pepé (e nel finale anche autore della conclusione su calcio di punizione che ha esaltato il portiere norvegese Nyland). Una rete che aveva riaperto tutto e sembrava poter spingere la sfida verso un finale completamente diverso.

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Proprio quando la Norvegia sembrava più fragile, però, è arrivata la firma che tutti aspettavano. Haaland con un tocco sporco ha trasformato in gol l'assist di Patrick Berg e ha cambiato di nuovo il senso della partita. Non una prova dominante, non una serata di controllo totale, ma il marchio del grande centravanti nel momento in cui il pallone pesava di più.

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Per la Costa d'Avorio resta una grande occasione sprecata: ha giocato, ha creato, ha avuto il coraggio di rispondere al primo svantaggio, ma è stata punita dalla qualità individuale della Norvegia. La squadra di Haaland, invece, va avanti mostrando pregi e limiti: enorme potenziale offensivo, ma anche pause e fragilità che contro il Brasile potrebbero pesare moltissimo.

Agli ottavi sarà dunque Brasile-Norvegia: da una parte una Seleçao che ha già eliminato il Giappone, dall'altra la nazionale di Haaland, Nusa e Odegaard, arrivata tra le migliori sedici del Mondiale con una vittoria sofferta ma pesantissima. Il sogno norvegese continua, ma adesso comincia davvero la parte più difficile.

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