Prima della partita della trentunesima giornata di Serie A con il Lecce, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare se l'è presa con chi ha stilato il calendario della Serie A. Perché questo tipo di calendario ha penalizzato il club biancoceleste, che secondo Tare è stato svantaggiato rispetto alla Juventus e all'Inter, che hanno avuto un maggiore riposo tra un turno e l'altro in queste prime cinque giornate di campionato post-Covid:

Tra le prime tre squadre siamo stati i più penalizzati dalle assenza e soprattutto dalle tempistiche. Su cinque giornate, è la quarta partita in tre giorni rispetto ad Inter e Juve. Questo vuol dire tanto, incide tanto anche giocare due ore dopo una partita. Ma non cerchiamo scuse, è solo un'analisi.

La Lazio crede ancora allo scudetto

Due sconfitte in quattro partite, la Juventus ha sempre vinto invece e ora ha 7 punti di vantaggio sulla Lazio. Per molti il destino del campionato, per il titolo, sembra segnato, ma Tare promette invece battaglia. Inzaghi e i suoi ci credono e proveranno a vincere il campionato: "Finché ci sarà la speranza lotteremo e ci crederemo fino alla fine".

Tare e la trattativa per Kumbulla del Verona

Alla vigilia di Lecce-Lazio, l'ex giocatore albanese che da anni è apprezzatissimo uomo mercato ha parlato, non negando, della trattativa per il difensore, classe 2000, e ha dichiarato che però il club del presidente Lotito non è intenzionato a spendere 30 milioni di euro. La Lazio vuole rinforzarsi e probabilmente nella prossima stagione, in Champions League, giocherà anche con questo ragazzo cresciuto tantissimo in questa stagione con il tecnico Juric:

Kumbulla può essere una pedina di importante per il futuro della Lazio. Non c'è nessuna offerta da 30 milioni, ma c'è la possibilità di fare un piccolo sforzo rispetto alle nostre disponibilità.