Un risparmio sui conti di 90 milioni di euro lordi (circa 45 al netto secondo una stima dedotta dalle cifre comunicate). La decisione da parte della Juventus – d'accordo con la squadra – di ridurre di un terzo (il 30%) gli stipendi di giocatori e allenatore lancia un segnale molto forte al calcio italiano: da marzo a giugno, quattro mensilità su 12 complessive, è il sacrificio che il club ha chiesto per contenere l'impatto negativo a bilancio provocato dalla crisi economica scaturita dall'emergenza Coronavirus. La sospensione della Serie A e delle Coppe, l'incertezza su quando (e soprattutto se) si tornerà in campo, il rischio che il danno economico assuma proporzioni anche maggiori hanno spinto la società bianconera a fare un passo in avanti anche rispetto a un tema "ancora" oggetto di discussione tra Aic e Lega.

Quanto incide il taglio degli stipendi su ogni calciatore

In che misura subiranno una decurtazione i tesserati e chi sono i più colpiti? Ovvio che a scontare in misura maggiore la decisione sia Cristiano Ronaldo in virtù dello stipendio da 31 milioni netti a stagione: nel suo caso il "taglio" è di oltre 10 milioni (10.32). A scalare ci sono gli altri "più ricchi" Mattihjs de Ligt e Gonzalo Higuain che percepiscono 7.5 netti a stagione e poi il trio da 7 milioni costituito da Rabiot, Dybala e Ramsey. Nel conteggio vanno inseriti anche il -2 milioni rispetto ai 6 netti per il tecnico, Maurizio Sarri, e per Massimiliano Allegri (-2,3 milioni).

Cristiano Ronaldo (31, -10,32 milioni)
Matthijs de Ligt (7.5, -2,5 milioni)
Gonzalo Higuain (7.5, -2,5 milioni)
Adrien Rabiot (7, -2,3 milioni)
Aaron Ramsey (7, -2,3 milioni)
Paulo Dybala (7, -2,3 milioni)
Miralem Pjanic (6.5, -2,16 milioni)
Douglas Costa (6, -2 milioni)
Leonardo Bonucci (5.5, -1,83 milioni)
Alex Sandro (5, -1,6 milioni)
Sami Khedira (4, -1,3 milioni)
Giorgio Chiellini (4, -1,3 milioni)
Juan Cuadrado (4, -1,3 milioni)
Blaise Matuidi (4, -1,3 milioni)
Wojciech Szczęsny (4, -1,3 milioni)
Danilo (3, -1 milione),
Federico Bernardeschi (3, -1 milione)
Rodrigo Bentancur (2.5, -833 mila euro)
Gianluigi Buffon (2, -666 mila euro)
Daniele Rugani (2, -666 mila euro)
Mattia De Sciglio (2, -666 mila euro)
Merih Demiral (1.3, -433 mila)
Carlo Pinsoglio (300 mila euro, -100 mila euro).

La "vecchia signora" fa da apripista rispetto a quanto, inevitabilmente, accadrà nelle prossime settimane e coinvolgerà a cascata tutte le altre società del campionato. Seguiranno l'esempio della Juventus? I tagli avverranno in maniera consensuale e nella stessa misura? Le ipotesi sul tavolo fanno riferimento a una serie di aliquote da modulare sulle somme percepite in base al concetto "paga di più chi guadagna di più" ma se è certa l'intenzione di mettere mano al monte ingaggi non lo è altrettanto il metro di azione.