Kingsley Coman, il calciatore che con un suo gol ha deciso l'ultima finale di Champions League, è in quarantena. Il francese non ha contratto il Covid-19, ma non si sta allenando con il resto della squadra perché nelle ultime ore è entrato in contatto con una persona che è risultata positiva al Coronavirus. L'annuncio lo ha dato il Bayern con questo tweet: "Kingsley Coman non si sta allenando perché è venuto in contatto con qualcuno che è risultato positivo a un test per il Coronavirus. Il calciatore ora è in quarantena".

Coman è in quarantena, salterà l'esordio della Bundesliga

Dunque il Bayern Monaco inizierà la sua stagione senza Coman, il calciatore che ha regalato ai tedeschi la sesta Champions League della storia. La Bundesliga scatta nel prossimo weekend e ovviamente vede i bavaresi favoritissimi. Il Bayern non disporrà di Coman né nella gara d'esordio con lo Schalke 04, in programma venerdì 18, né soprattutto nella finale della Supercoppa Europea che giocherà a Budapest contro il Siviglia il 24 settembre, e probabilmente, con quattordici giorni di stop, il francese non ci sarà nemmeno il 27 settembre nella gara con l'Hoffenheim.

Coman l'uomo della Champions, che vince sempre lo scudetto

Ventiquattro anni e una bacheca incredibile per questo ragazzo che da quando è professionista ogni anno vince il titolo nazionale. Certo ha avuto la vita facile avendo giocato con Paris Saint Germain, Juventus e Bayern Monaco, ma non è facile nemmeno trovarsi al posto giusto nel momento giusto. E lui al posto giusto si è trovato davvero quando al 57′ della finale di Lisbona ha fatto un movimento perfetto e con un colpo di testa perfetto ha battuto il portiere Keylor Navas, che nulla ha potuto. E con quel gol Coman è entrato nella storia del Bayern Monaco, che ha vinto così la Champions per la sesta volta, la terza negli ultimi vent'anni.