Nuovo colpo di scena: Juventus-Inter può essere recuperata questo mercoledì, 4 marzo, insieme a tutte le altre partite rinviate nel corso del weekend a causa dell'emergenza legata al Coronavirus, con conseguente spostamento delle semifinali di Coppa Italia – Juventus-Milan e Napoli-Inter – al mese di maggio. Lo scenario è stato preso in considerazione nel corso della domenica che ha chiuso un fine settimana convulso per la Serie A e il calcio italiano, tra provvedimenti di partite a porte chiuse e rinvii improvvisati, con malumori diffusi pressoché in ogni società per come è stata gestita la situazione.

Manca l'ok di tutti i club coinvolti

Guardando al calendario, la scelta di rinviare le semifinali di Coppa Italia a maggio (il 13, un settimana prima della finale già slittata al 20) era parsa subito una delle soluzioni più logiche per recuperare in maniera indolore le gare rinviate in occasione di questo weekend. Juventus-Inter su tutte, specialmente per la valenza dell'incontro in termini di classifica. La Lega Serie A ha convocato in via d'urgenza una nuova assemblea proprio per mercoledì 4 marzo, ma è chiaro che la possibilità di anticipare i recuperi non sarà discussa in quella sede. La Serie A sta già lavorando per trovare l'approvazione di tutte le parti in causa, ma la ricerca di un'intesa tra tutte le squadre coinvolte – tra rinvii e recuperi – risulta essere molto complicata.

Juve-Inter mercoledì: l'approvazione di Spadafora

Il possibile cambio di programma, con Juventus-Inter e tutti i recuperi spostati ai prossimi giorni al posto delle semifinali di Coppa Italia, è già stato avallato in via ufficiosa dal ministro dello sport Spadafora, come da lui stesso confermato.

 "Un'ipotesi che la Lega di Serie A potrebbe valutare è quella di rinviare la Coppa Italia di questa settimana e recuperare subito le partite saltate oggi. Spetta a loro capire come tutelare al meglio la regolarità del campionato".

L'idea di uno slittamento delle semifinali di Coppa Italia, per dare spazio ai recuperi della 26ª giornata in questa settimana, era stato già avanzato nelle ultime ore dal Napoli, indirettamente coinvolto nella situazione in considerazione della sfida di ritorno con l'Inter in programma per giovedì 5 marzo.