Se da un punto di vista sportivo c'è ancora tutto da giocarsi (scudetto, Coppa Italia e Champions League) da un punto di vista economico per la Juventus i primi sei mesi dell'attuale esercizio sono stati un problema. Si è registrato infatti, un calo nei conti pari a oltre 50 milioni di euro. Il problema principale è dato dal ‘peso' degli ingaggi dei giocatori in rosa. In totale, rispetto al passato la perdita complessiva si avvicina ai 60 milioni di euro.

Il dato è comunque parziale ed è influenzato anche dal minor numero di partite rispetto alla seconda parte della stagione. Ciò comporta ovvie entrate minori che si attestano al momento a poco meno di 8 milioni di euro. C'è anche da considerare (tra spese e ricavi) anche il ‘peso' che ha l'aumento degli oneri per la gestione dei giocatori, così come lo stesso club spiega in una nota ufficiale.

Le plusvalenze: già oltre 60 milioni

Se la rosa (e gli ingaggi) sono la voce principale per le uscite economiche, la migliore entrata per il club restano le sponsorizzazioni. Queste,infatti, sono le voci migliori per le casse bianconere: 60 milioni di euro fino a questo momento. L'Allianz Stadium ha fruttato, invece,  entrate minori, pari a 36.5 milioni di euro. Mentre le plusvalenze hanno portato circa 60 milioni di rientro. Proprio per quanto concerne le campagne di calciomercato, gli investimenti estivi sono stati pari a 195,6 milioni e le cessioni per 33,1 milioni di euro.

La sponsorizzazione con Allianz

Il futuro della società gestita dalla famiglia Agnelli  però appare roseo perchè se si considerano gli accordi a lungo termine si evidenzia la partnership con Allianz, azienda con cui la Juventus ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione che permetterà nuove entrate nel lungo periodo: 103 milioni fino al 2030. Con Allianz l'accordo dunque continuerà, e che prevede anche la cessione dei diritti del nome dello JStadium.