31 Maggio 2020
16:16

Inter, Ibrahimovic batte Icardi nella Top 10 delle cessioni più remunerative 

Solamente Zlatan Ibrahimovic ha fruttato un’entrata economica maggiore di Mauro Icardi. Era il 2009 e lo svedese venne ceduto alla vigilia del Triplete al Barcellona per 69.5 milioni. Oggi l’argentino passa al Psg per 58 milioni ma potrebbe scalzare Ibra grazie alla clausola anti-Juve. In caso di cessione ai bianconeri, l’Inter riceverebbe altri 15 milioni.
A cura di Alessio Pediglieri

Il colpo da biliardo l'Inter lo ha realizzato nella stagione che avrebbe portato al Triplete del 2010, quando decise di disfarsi do Zlatan Ibrahimovic. L'alifere svedese venne ceduto al Barcellona, da dove arrivò Samuel Eto'o uno dei protagonisti principali della straordinaria cavalcata nerazzurra guidata in panchina da Josè Mourinho. In quell'occasione, firmata da Mrco Branca, si arrivò alla cessione dell'attaccante in Catalogna per la straordinaria cifra di 70 milioni di euro. Una scelta che si rivelò più che vincente visto che il bomber del Camerun fu uno dei luogotenenti dello Special One in Serie A e in Europa. L'attuale cessione di Mauro Icardi al Psg, dunque, tra quelle maggiormente proficue per il club nerazzurro si attesta solamente in seconda posizione con i suoi 58 milioni. Ma se un domani il club francese decisse di cedere l'argentino alla Juventus, all'Inter arriverebbero altri 15 milioni di euro che renderebbe la trattativa la più conveniente di sempre.

Un podio particolarmente ricco di stelle e di giocatori che hanno scritto pagine memorabili nella storia recente della società nerazzurra. Con Ibrahimovic, l'Inter alzò la testa in Italia nel dopo calciopoli e tornò a vincere Coppa Italia e scudetti alla guida di Roberto Mancini. Con Icardi, la società nerazzurra ha cresciuto un giocatore di estreme capacità, in grado di infrangere record di gol e di precocità, poi il tutto inficiato dal litigio dell'ultima stagione. Al terzo gradino, un'altra icona interista, Ronaldo il Fenomeno. La cessione del brasiliano al Real Madrid nell'estate del 2002 fruttò all'allora club di Massimo Moratti la consistente cifra di 45 milioni di euro.

Nella speciale Top 10 delle cessioni più remunerative per l'Inter ci sono però anche dei ‘fallimenti', campioni che dati come tali per doti, caratteristiche e opinione pubblica si rivelarono poi delle mezze certezze. Tra questi, Mario Balotelli che occupa la quinta posizione. Cresciuto nelle giovanili interiste, arrivato in prima squadra sotto l'egida di Mancini, SuperMario pian piano si perse fino alla dolorosa cessione, del 2010 al Manchester City dove ritrovò l'allenatore jesino. Insieme a Balotelli tra le speranze infrante occupa un particolare posto anche il centrocampista francese Kondogbia arrivato nell'estate del 2017, in uno scippo al Milan, per poi essere ceduto l'anno successivo per 22 milioni al Valencia.

Tra le delusioni, andando indietro nel tempo c'è anche Clarence Seedorf che all'Inter non trovò decisamente fortuna, fruttando però un'entrata economica da 22,5 milioni al momento della cessione con il Milan nel 2002 dove l'olandese riuscì a imporsi e a vincere tutto. Non è andata altrettanto bene a Mateo Kovacic, una stellina nascente nel panorama croato che l'Inter prelevò giovanissimo ma del quale si disfò quasi subito, cedendolo al Real Madrid per 38 milioni nel 2015. Grande attese attorno al trequartista oggi ancora non soddisfatte. Chiudendo la top 10, ci sono i nomi di Samuel Eto'o (27 milioni in entrata per il suo saluto del 2o11), Hernan Crespo  (2003, 26 milioni dal Chelsea) e Sebastian Frey (girato nel 2003 al Parma per 21 milioni)

Top 10

01 – Ibrahimovic, nel 2009 al Barcellona per 69.5 milioni
02 – Icardi, nel 2020 al Psg per 58 milioni
03 – Ronaldo, nel 2002 al Real Madrid per 45 milioni

04 – Kovacic, nel 2015 al Real Madrid per 38 milioni
05 – Balotelli, nel 2010 al Manchester City per 29,5 milioni
06 – Eto'o, nel 2011 all'Anzhi per 27 milioni
07 – Crespo, nel 2003 al Chelsea per 26 milioni
08 – Seedorf, nel 2002 al Milan per 22,5 milioni
09 – Kondogbia, nel 2018 al Valencia per 22 milioni
10 – Frey, nel 2003 al Parma per 21 milioni

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