Inter col pilota automatico a Cremona: 2-0 in scioltezza con Lautaro e Zielinski, sale a +8 sul Milan

L'Inter vince in scioltezza in casa della Cremonese, avviando la chiusura della pratica già nel primo tempo, chiuso in vantaggio 2-0 grazie ai gol di Lautaro e Zielinski. Con i tre punti dello Zini, i nerazzurri veleggiano sicuri in testa alla classifica della Serie A, allungando momentaneamente a +8 sul Milan secondo, che sarà impegnato martedì in trasferta a Bologna. Quanto alla Cremonese, i grigiorossi mantengono un cuscinetto sulla zona retrocessione, restando quintultimi a 23 punti, dunque con 6 lunghezze di vantaggio sulla Fiorentina terzultima.
Reduce dall'impegno settimanale in Champions League (vittoria a Dortmund), Chivu dà spazio in attacco a Pio Esposito al fianco di Lautaro Martinez, facendo rifiatare Marcus Thuram. Turno di riposo anche per Mkhitaryan a centrocampo: si rivede Frattesi dal 1′. In difesa rientra Bastoni, panchina per Acerbi che era stato titolare col Borussia.
Monologo dell'Inter sin dal fischio d'inizio: entrambi i gol nel primo tempo
L'Inter parte subito a tutta, concretizzando la pressione con la rete del vantaggio realizzata al 16′ da Lautaro di testa su calcio d'angolo pennellato da Dimarco: il bomber argentino nell'occasione è lasciato saltare colpevolmente solo.
La Cremonese si fa vedere al 27′, con un contropiede vanificato da un ultimo controllo errato di Vardy che agevola l'anticipo di Sommer. È una puntura isolata: poco dopo (31′) Zielinski realizza il 2-0 con una legnata di sinistro dal limite dell'area che non lascia scampo ad Audero. Il primo tempo è un monologo dell'Inter, che chiude con quasi il 75% di possesso palla e un nugolo di tiri.
Secondo tempo in controllo totale da parte della capolista: succede poco
La ripresa si apre col grande spavento per il petardo lanciato dai tifosi nerazzurri ed esploso pericolosamente vicino ad Audero: fortunatamente il portiere della Cremonese, rimasto stordito a terra per qualche minuto, si rialza e può continuare a giocare. Il tempo scorre con pochissimi sussulti: l'Inter ha gioco facile a controllare la partita, nell'incapacità dei padroni di casa di rendersi pericolosi.
L'unico lampo grigiorosso è all'84': Zerbin coglie il palo pieno con un destro secco, poi Sommer è coraggioso a tuffarsi sui piedi di Vardy. Finisce col 2-0 scolpito già nella prima frazione: la squadra di Chivu è padrona del campionato, spendendo davvero poco in termini di risorse psicofisiche nella trasferta dello Zini.