Il video che mostra la cicatrice sulla fronte di Valverde dopo la rissa in allenamento con Tchouameni

Il Real Madrid ha chiuso il campionato con uno spogliatoio a pezzi e faide interne che hanno spaccato l'ambiente, portando all'esonero di Arbeloa e all'inizio di un nuovo percorso con José Mourinho, l'unico in grado di raccogliere i cocci di questo disastro. L'ultimo grande problema da gestire è stata la rissa negli spogliatoi tra Federico Valverde e Aurelien Tchouameni scoppiata all'inizio di maggio per un intervento di gioco scorretto in allenamento. L'uruguaiano è stato colpito alla testa ed è finito in ospedale, ma ha raccontato di non aver ricevuto un pugno dal suo compagno di squadra.
La versione dei due è piuttosto nebulosa ma i vertici dei Blancos sono riusciti a far rientrare l'allarme punendo i due protagonisti con una multa epocale. L'episodio è andato in archivio con la fine della stagione, ma per la prima volta in un video viene mostrata la cicatrice sulla testa di Valverde: si nota durante un video girato dal suo barbiere dopo l'ultimo taglio di capelli in vista dei Mondiali, un segno rosso impossibile da nascondere proprio sulla fronte, proprio prima dell'attaccatura dei capelli.
Valverde ha una cicatrice dopo lo scontro con Tchouameni
Secondo la versione ufficiale raccontata dall'uruguaiano, che ha confermato il litigio, sarebbe finito in ospedale per un colpo dato accidentalmente a un tavolino che gli ha procurato una ferita sulla testa. Si sarebbe recato lì per farsi visitare e medicare il taglio con qualche punto, senza mai accusare Tchouameni di averlo colpito intenzionalmente. Ha confermato il diverbio nato in allenamento, frutto della stanchezza e delle difficoltà del momento, ma ha scagionato il compagno di squadra smentendo la versione inziale. Sulla storia c'è poca chiarezza, ma resta sulla pelle il segno di quella rissa.
La cicatrice è stata mostrata per la prima volta, probabilmente in modo del tutto involontario, dal barbiere che gli ha tagliato i capelli prima dell'inizio dei Mondiali. Resta ben visibile sulla fronte e alimenta ancora di più il mistero su cosa sia successo davvero durante l'allenamento incriminato: è il segno dell'ultimo disastro del Real Madrid che dalla prossima stagione dovrà voltare pagina per rimettersi in carreggiata dopo due anni senza trofei.