Phil Foden è stato il protagonista della vittoria del Manchester City contro il Borussia Dortmund, sigillando con una staffilata mancina da fuori area il 2-1 finale che ha dato la qualificazione ai quarti di Champions League agli uomini di Pep Guardiola.

E proprio la corsa sfrenata del quasi 21enne talento inglese per abbracciare  il suo mentore catalano, venendone ripagato con altrettanto calore, è diventata l'immagine copertina della serata al Signal Iduna Park. Guardiola su Foden non ha mai avuto dubbi, con un'investitura tanto pesante quanto produttiva di dividendi, visto il contributo ormai fisso del ragazzo alle fortune degli Sky Blues: "Foden è il più grande talento che abbia mai visto, da calciatore e da allenatore".

Non male, pensando ai fior di campioni incrociati dall'ex tecnico di Barcellona e Bayern Monaco, compreso Roberto Baggio ai tempi del Brescia. Foden, dal canto suo, sembra avere la testa per reggere la pressione e continuare a lavorare duro, senza disperdere energie in situazioni extracampo. Robe tipo sfidare in maniera smargiassa il tuo avversario in semifinale di Champions League, pompando l'hype del confronto personale in vista del doppio scontro col PSG: "Mbappé, sei pronto?".

Il tweet in questione è stato postato sull'account ufficiale di Foden pochi minuti dopo il fischio finale di mercoledì sera, lasciando tutti un po' stupiti per un guanto di sfida gettato in maniera quasi provocatoria al campione francese: "Ehi, sono anch'io a quel livello e regoleremo la questione in campo", il senso del messaggio.

Peccato che il tweet non fosse stato autorizzato dal giocatore e neanche dai suoi rappresentanti, ma bensì il frutto di una iniziativa personale di chi gestisce l'account social in questione. Da qui la rabbia di Foden, che ha fatto cancellare il messaggio, che tuttavia nel frattempo era diventato virale.

Resta l'appuntamento sul campo, per uno degli spettacoli più belli che oggi possa offrire il calcio mondiale: Manchester City contro PSG, Foden contro Mbappé. Poi ci sarebbe anche De Bruyne contro Neymar, volendo…