Jasmine Paolini si blocca tra le lacrime, deve lasciare la conferenza al Roland Garros

Fa davvero male vedere Jasmine Paolini, il cui sorriso contagioso è un marchio di fabbrica che ha accompagnato la sua scalata nel tennis mondiale negli ultimi anni, soffrire così tanto nel non riuscire a tornare ai suoi livelli abituali. La 30enne toscana, che un anno e mezzo fa era salita al numero 4 della classifica mondiale, continua a perdere posizioni. Adesso è 13ª nel ranking, dopo aver visto uscire i punti della vittoria di Roma del 2025. Quest'anno al Foro ha perso al secondo turno, stesso destino occorso anche al Roland Garros, dove mercoledì è stata battuta in tre set dall'argentina Solana Sierra. Un risultato che ha fatto piangere Jas, prima in campo e poi in conferenza, al punto da essere costretta a lasciare momentaneamente la sala per ricomporsi.
Jasmine Paolini eliminata al secondo turno del Roland Garros: continua il momento difficile
La Paolini ha vinto il primo set 6-3 contro la Sierra, poi è crollata perdendo i successivi due parziali 6-4/6-3. Un risultato fortemente condizionato dai problemi al piede, che hanno richiesto l'intervento del fisioterapista durante il match. Già lì, mentre veniva trattata e capiva che le cose si stavano mettendo ancora male per lei, Jasmine non era riuscita a trattenere le lacrime.
Quanto fosse scosso l'animo della ragazza toscana lo ha poi dimostrato in maniera toccante quello che è accaduto poco dopo la fine del match, quando ha dovuto ottemperare all'obbligo di presentarsi in conferenza stampa. Lì gli argini della sua sfera emotiva si sono definitivamente rotti.
Visibilmente provata, la tennista azzurra ha risposto brevemente alla prima domanda in inglese: "So che avrei potuto giocare meglio, fare le cose meglio, ma non ha funzionato oggi. Lei ha giocato bene e devo accettarlo".
La Paolini crolla in conferenza e lascia la sala stampa tra le lacrime
Poi alla richiesta di un cronista italiano su cosa fosse successo al piede, si è bloccata asciugandosi le lacrime e poi ha lasciato la sala, per farvi rientro poco dopo e rispondere alla domanda: "È da Roma che sto un po' faticando con questo piede. Sicuramente non sono al 100% e il piede dà un po' fastidio, altrimenti non avrei preso le decisioni che ho preso anche per il doppio (ovvero non giocarlo assieme alla Errani, ndr)".
"È difficile da accettare, fa male – ha continuato la Paolini con la voce incrinata – Poi sicuramente potevo anche giocare meglio, indipendentemente dal piede. Però non è facile giocare bene quando si ha anche un problema fisico. Sicuramente il riposo è l'opzione migliore adesso, mi devo prendere del tempo. Purtroppo di tempo non ce n'era. Ho cercato di prenderne il maggiore possibile per essere qua e un minimo competitiva. Ovviamente non è che abbia fatto dieci giorni di allenamento a fuoco, perché altrimenti era difficile anche solo recuperare un po'. Ho fatto degli accertamenti e ne farò altri per vedere com'è la situazione dopo queste due partite. Spero, insomma, che sia rimasta abbastanza stabile e che non sia peggiorata. È difficile essere positivi in questo momento, però devo cercare di esserlo".
Quanto al riuscire a gestire emozioni così forti in pubblico, Jas ha aggiunto: "A volte sicuramente non è facile essere qui adesso, però alla fine non c'è nemmeno tanto da vergognarsi, nel senso che sono emozioni che vengono fuori. È normale, vuol dire che alla fine ci tengo. È difficile, no? Però capitano tutte queste cose. È ovvio che noi siamo più esposti, ma alla fine devo accettarlo e non mi ci preoccupo più di tanto, via".