Valentin Royer attacca Novak Djokovic dopo la sconfitta al Roland Garros: “Fa sempre così”

Il Roland Garros 2026 regala una nuova polemica attorno a Novak Djokovic. Dopo la vittoria del serbo contro il francese Valentin Royer al secondo turno, il post partita si è acceso per le dichiarazioni sorprendenti del giovane tennista transalpino, che ha accusato apertamente il campione balcanico di utilizzare atteggiamenti studiati durante i match per condizionare gli avversari. I "soliti" trucchetti messi in atto con molto mestiere che avrebbero istigato la reazione del pubblico
Royer contro Djokovic: "Tipico di Novak"
La sfida è stata durissima sia per la lunghezza (si è protratta oltre tre ore e mezza) sia per la temperatura bollente (non solo per il fattore ambientale/tifosi turbolenti). Djokovic è riuscito a prevalere con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-7, 6-3 (nel prossimo turno affronterà Joao Fonseca) ma a far discutere più del risultato sono state le parole di Royer davanti ai giornalisti.
Nonostante la sconfitta, Valentin Royer ha conquistato il pubblico francese trascinando Djokovic in una battaglia intensa sul Philippe-Chatrier. Dopo il match, però, ha scelto di non limitarsi all'analisi tecnica e ha puntato il dito contro alcuni atteggiamenti del serbo durante la partita: "L'ho visto lamentarsi un po' e fare stretching. Ma questo è tipo di Novak… lo fa per cercare di capire come reagisce l’avversario". In buona sostanza, il 24 volte campione Slam utilizzerebbe segnali fisici e gesti di sofferenza come strategia mentale per destabilizzare chi ha di fronte.
Il momento della tensione: pubblico contro Djokovic
Nel corso del terzo set c'è stato anche un episodio che ha infiammato il pubblico parigino. Royer ha conquistato un punto fortunoso grazie a un net: ha esultato subito senza chiedere immediatamente scusa all'avversario come spesso avviene nel circuito in situazioni del genere. La reazione di Djokovic è stata immediata, polemica: ha applaudito ironicamente il francese per quel gesto poco elegante e antisportivo. Il pubblico di casa ha risposto fischiando il serbo e sostenendo con ancora più forza Royer. Da quel momento il clima è diventato rovente, con Djokovic visibilmente infastidito dall'atmosfera dello stadio. "Non hanno rispetto, nessun rispetto", ha ripetuto più volte.
Nonostante il nervosismo, Djokovic ha comunque riconosciuto il valore della prestazione del francese, definendolo un ‘fighter' e sottolineando la difficoltà dell'incontro. Il serbo ha ammesso di aver speso moltissime energie: "Quando giochi una partita di tre ore e mezza sulla terra, è lunga e molto estenuante. Le condizioni erano molto difficili. È stata colpa mia non aver chiuso in tre set. Lui è un combattente, ha colto le sue occasioni e ha ottenuto il sostegno del pubblico che cercava. Lo slancio è cambiato".