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Il PIF cede la maggioranza dell’Al Hilal di Inzaghi ed esce da uno dei quattro grandi club sauditi

Kingdom Holding Company ha firmato un accordo vincolante per acquisire il 70% dell’Al Hilal con il Fondo di investimento pubblico che avrà una quota più che marginale. È la prima uscita ufficiale del PIF da uno dei quattro grandi club sauditi che vennero acquisiti nel 2023. Oltre all’Al Hilal, infatti possiede la maggioranza dell’Al Nassr, Al Ahli e Al Ittihad.
A cura di Alessio Pediglieri
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Adesso è ufficiale: Kingdom Holding Company, di proprietà dell'uomo d'affari miliardario principe Al Waleed bin Talal, ha firmato un accordo vincolante per acquisire una partecipazione del 70% dell'Al Hilal. Lo ha confermato in una nota ufficiale il Fondo di investimento pubblico (PIF) dell'Arabia Saudita che resterà con una percentuale più che marginale. Un evento storico nella Saudi League dove il PIF è l'azionista di maggioranza anche dell'Al Nassr, Al Ahli e Al Ittihad.  L'accordo, per un totale superiore 300 milioni di euro, non dovrebbe avere un immediato effetto sul club, guidato da Simone Inzaghi, a livello sportivo e di gestione.

Dunque si cambia. Da luglio 2023, il PIF era l'azionista di maggioranza dell'Al Hilal, acquisito con l'obiettivo dichiarato di poter accelerare lo sviluppo delle società calcistiche e aumentare il contributo del settore sportivo al prodotto interno lordo del Regno. Ora, a distanza di tre anni il Fondo statale si mette da parte per far entrare come azionista di maggioranza il principe Al Waleed bin Talal, proprietario della Kingdom Holding Company: "L'Al Hilal Club rappresenta un simbolo nazionale e una fonte di orgoglio. La nostra acquisizione riflette la nostra profonda convinzione nel ruolo dello sport come forza di sviluppo sia per l'economia che per la società".

Il comunicato PIF: "Abbiamo trasformato il club, migliorandolo su ogni aspetto"

Una decisione che è stata confermata e ufficializzata in una nota anche dallo stesso PIF che ha ritenuto conclusa la propria missione: "Abbiamo guidato la trasformazione della società Al-Hilal Club insieme al team esecutivo del club, ottenendo miglioramenti significativi nel quadro di governance dell'azienda, nelle prestazioni operative e nelle infrastrutture e strutture. Questi sforzi si sono riflessi in rendimenti commerciali e in una significativa crescita del valore, supportati da sponsorizzazioni, vendite di merchandising e ricavi nei giorni di partita. Come azionista rimasto, PIF continuerà a sostenere il percorso di crescita della Al-Hilal Club Company".

Cosa cambia per Inzaghi e sul fronte sportivo: continuità economica e del progetto tecnico

Ma cosa cambierà sul fronte sportivo e quale sarà l'impatto anche sul presente e sul futuro di Simone Inzaghi che guida il club? Fondamentalmente niente almeno nel breve termine visto che il cambiamento ha un orientamento prettamente economico-commerciale. Il club passa da un modello di investimento statale "illimitato" a una gestione diretta al profitto e alla sostenibilità. Non ci sono segnali di tagli drastici al budget o al progetto calcistico, con la squadra che resta tra le più ricche e ambiziose della Saudi Pro League avendo in contratto stelle assolute come Benzema, Darwin Núñez, Rúben Neves, Koulibaly, Malcom, Milinković-Savić. Anche Inzaghi sembra saldamente sicuro con il suo contratto in scadenza solo nel 2027.

Oltretutto, a conferma che il cambiamento o l'impatto sarà impercettibile per il club, il PIF manterrà in società, seppur minoritaria, una quota percentuale oltre ad avere un'influenza indiretta sul nuovo azionista visto che possiede il 16,87% di Kingdom Holding.

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