Il dramma di Flick: “Prima del Clasico ricevo la telefonata di mia madre: papà non c’è più”

Hans-Dieter Flick non dimenticherà mai le emozioni vissute nel bene e nel male nel week-end che ha visto il suo Barcellona trionfare nel Clasico e nella Liga. Questo perché l'allenatore tedesco ha deciso comunque di essere in panchina, e onorare tutti gli impegni lavorativi, nonostante la notizia della morte del papà arrivata proprio poche ore prima del match con il Real Madrid. È stata la mamma a comunicare tutto ad Hansi, come raccontato poi in conferenza.
Hansi Flick racconta come ha ricevuto la notizia della morte del padre prima del Clasico
Il tecnico ha provato infatti a spiegare cosa è successo quando ha appreso la notizia. Impossibile non condividere tutto con quella che può essere considerata la sua seconda famiglia, ovvero il club e la squadra: "Questa mattina mia madre mi ha chiamato e mi ha detto che mio padre era venuto a mancare. Quindi ho pensato: devo tenerlo per me oppure parlarne con il mio staff? Perché per me sono come una famiglia. E allora ho detto: ok, voglio condividere questa notizia anche con i giocatori".
L'affetto del Barcellona per Flick
Da lì in poi sono arrivate ulteriori emozioni, di ben altra natura rispetto a quelle legate alla morte del papà. I giocatori sono riusciti a regalare a Flick tanta positività sia in campo che fuori. Uno stimolo in più per vincere contro il Real Madrid e regalare un sorriso al proprio allenatore in un momento a dir poco complicato: "E quello che hanno fatto è stato incredibile. Non dimenticherò mai questo momento. Sono davvero felice e orgoglioso di tutti: di ogni giocatore della squadra, del mio staff e del club. Per me è davvero una famiglia. Sono molto grato di lavorare per questo club straordinario, ma anche di vivere a Barcellona. Le persone sono davvero gentilissime con noi, con me, con il mio staff, con tutti. Ed è una cosa che apprezzo tantissimo".
Flick stupito dal tributo di tutti al Barcellona
Commosso ed emozionato Flick che non si sarebbe mai aspettato di ricevere tanto amore. Una situazione che ha alleggerito il peso sul suo cuore: "È fantastico. Ed è per questo che sento di essere nel posto giusto, al momento giusto. Se ho mai percepito cose simili in uno stadio? No, mai. Mai, ed è stato incredibile". Ha ricevuto l'omaggio del Camp Nou, degli avversari, di tutto l'ambiente, con tutta la squadra che poi l'ha portato in trionfo al termine del match.