Gli ultimi risultati negativi in campionato, le parole sommesse di Pirlo sulla delusione generale del cammino fin qui svolto, le voci sul possibile ritorno di Max Allegri in panchina, una zebra disegnata e postata sui social da uno degli storici collaboratori del tecnico livornese. I cattivi pensieri portano a far sì che, comunque andrà a finire questa stagione, tra Andrea Pirlo e la Juventus sarà divorzio. Probabilmente consensuale con il ‘Maestro' che resterà nell'universo bianconero, con altre direttive e mansioni per fare esperienza e ripresentarsi in futuro come ciò che si sperava potesse diventare da subito.

In questo clima di attesa per capire le evoluzioni di chi orbiterà nell'universo bianconero, ha fatto molto discutere i tifosi il disegno apparso non più tardi di un giorno fa da parte di Aldo Dolcetti su Instagram: una zebra, stilizzata a  matita e una didascalia a latere: "Un percorso di ricerca sulla Memoria con l'attenzione ai dettagli". Una memoria e una attenzione che hanno scatenato le supposizioni per un imminente ritorno di Max Allegri alla Juventus dopo due anni di ‘purgatorio' targati Sarri e Pirlo.

Dopotutto, Aldo Dolcetti, già ex centrocampista di scuola juventina con l'hobby del disegno, è da sempre uno degli storici collaboratori di Max Allegri. Era con lui al Milan nell'anno 2013-2014, l'ultimo in rossonero del tecnico livornese dopo una stagione passata in Primavera. E seguì Allegri nell'avventura alla Juventus tra il 2014 e il 2019, sempre da assistente tecnico. Ed è per questo che l'animale simbolo dei bianconeri, apparso in coincidenza con chi vorrebbe Juve ed ex allenatore già in accordo per ritrovarsi, non è passato di certo inosservato. Anche se poi lo stesso autore ha voluto precisare e smentire: "Questo post è solo una parte della mia memoria e della mia storia professionale, umana e artistica, non c'è altro da aggiungere".

Cosa ci sia di vero nel futuribile ritorno di Allegri a Torino per il dopo Pirlo è prestissimo a dirsi al di là delle ipotesi di rito.  Di certo c'è che le due parti non si sono lasciate malamente e un filo conduttore è sempre rimasto acceso a tal punto che anche le recenti dichiarazioni di Allegri che ha confermato che tornerà ad allenare da giugno e le riflessioni successive sull'attuale situazione bianconera, hanno fatto il resto.

C'è chi sostiene che abbia già un accordo di massima con Agnelli per un prossimo triennale e che abbia posto già alcune basi per riprendersi la Juventus. Accomodando lo scomodo Cristiano Ronaldo, ritornando a puntare su Paulo Dybala e alla conferma di Alvaro Morata con un occhio di attenzione verso un ex d'eccezione come Moise Kean. In difesa, un anno ancora con Giorgio Chiellini prima dell'avventura americana in MLS. Tutte ipotesi, al momento. La certezza è che alla Juventus a fine stagione qualcosa cambierà, possibilmente in meglio.