Il discorso di Infantino negli spogliatoi dell’Iran: “Vi capisco, ma siete più grandi di tutto questo”

L‘Iran ha pareggiato 2-2 la sua prima partita della fase a gironi dei Mondiali contro la Nuova Zelanda. Una sfida che è si è giocata dopo le tante polemiche, vicende e tensioni che avevano accompagnato l'avvicinamento dell'Iran a questo torneo. Chiaramente la guerra con gli USA ha influito tantissimo e il contesto politico ha camminato per diverso tempo di pari passo con l'avvicinamento a questi Mondiali. Chiaramente difficile per l'Iran preparare una partita con un ritiro forzato in Messico e le partite da giocare negli States e con un'attenzione massima. Ebbene proprio per questo motivo, il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha deciso di scendere negli spogliatoi dell'Iran al triplice fischio della partita contro la Nuova Zelanda.
Infantino ha voluto parlare a tutti in cerchio facendo loro le congratulazioni per l'impegno profuso in partita ma soprattutto durante tutto questo periodo dei Mondiali caratterizzato dal contesto politico di certo non facile. "Avete dimostrato al mondo di essere una squadra da Mondiali e avete ancora due partite da giocare – ha spiegato –. E in queste due partite che vi restano, renderete orgogliosi tutti in tutto il mondo. Grazie mille per essere qui. Le emozioni sono fortissime". Infantino si è poi concentrato sull'impatto emotivo che questa manifestazione sta avendo nei loro confronti.
"Capisco come vi sentite, ma siete più grandi di tutto questo e state mandando un messaggio fortissimo al mondo intero – ha concluso Infantino il quale ha poi aggiunto –. Stasera avete radunato tutti, l'intero stadio alle vostre spalle per sostenervi. Avete dimostrato questa solidarietà e voglio ringraziarvi, davvero". Un discorso che è stata accompagnato dall'applauso dei giocatori sfiniti dopo le fatiche in campo ma sollevati per quel discorso di cui forse avevano davvero bisogno. Il tutto nel bel mezzo della questione logistica legata proprio alla presenza dell'Iran sul territorio degli Stati Uniti.
Dopo la partita il capitano Taremi e il CT Ghalenoei hanno parlato delle difficoltà di dover viaggiare 5 ore per giocare una partita con tanto di controlli all'immigrazione che hanno dovuto affrontare anche subito dopo la partita senza riposarsi. Una situazione che di certo non ha fatto piacere alla delegazione iraniana e anche per questo Infantino è voluto scendere negli spogliatoi per parlare a tutti.