Nonostante il rigore sbagliato contro il Milan in Coppa Italia, e una prestazione al di sotto delle aspettative, Cristiano Ronaldo rimane uno di quei pochi giocatori al mondo per il quale val la pena fare una follia. Secondo voci rimbalzate dalla Spagna, ne sarebbero convinti anche i dirigenti del Chelsea che avrebbero messo gli occhi sull'attaccante della Juventus. La clamorosa anticipazione di calciomercato porta infatti la firma di Manuel Esteban ‘Manolete', giornalista del quotidiano sportivo ‘AS', che ha rilanciato l'indiscrezione dalle pagine del suo profilo Twitter.

"Il portoghese ha vissuto a Madrid i suoi migliori momenti a livello calcistico e ora è il momento di cambiare aria e di guadagnare qualcosa altrove", ha twittato il giornalista spagnolo. Come riportato anche da ‘Sport Mediaset', e da alcuni tabloid britannici, il Chelsea sarebbe dunque pronto a mettere sul piatto una maxi offerta per riportare il Inghilterra il giocatore di Maurizio Sarri: ben 120 milioni di euro.

I conti in rosso e il cash per il mercato

Dopo le voci di qualche settimana fa relative ad un presunto ritorno al Real Madrid, e il pressing costante del Paris Saint-germain, ecco dunque spuntare i rumors che portano a Londra e al club di Roman Abramovich. Alle indiscrezioni arrivate dalla Spagna, la dirigenza della Juventus non ha dato molto peso e non ha nemmeno dovuto rispondere. Un silenzio che potrebbe però alimentare altre voci incontrollate sul futuro di Cristiano Ronaldo e sull'eventuale cifra che incasserebbe il club campione d'Italia.

I 50 milioni di rosso nel bilancio registrati nel febbraio scorso, insieme ad una contrazione dei ricavi della società, portano infatti la dirigenza e lo stesso Fabio Paratici a valutare qualsiasi tipo di proposta anche per il loro giocatore più rappresentativo. Dovesse davvero incassare 120 milioni di euro per il cartellino del portoghese, la Juventus potrebbe non solo riempire le casse societarie (e liberarsi di un ingaggio pesantissimo), ma anche avere a disposizione una liquidità importante da reinvestire sul mercato.