Parla il giornalista provocato da Cristiano Ronaldo ai Mondiali: “Gli è arrivato un mio video”

Cristiano Ronaldo ha riconosciuto Marcelo Bechler in mezzo a un centinaio di giornalisti presenti in conferenza stampa prima della partita degli ottavi di finale dei Mondiali tra Portogallo e Spagna. Non ci aveva mai parlato prima, eppure si ricordava perfettamente di lui: "Sfido quello lì a fare una domanda buona, visto che non mi vuole bene". Una sentenza che ha fatto il giro del web ma di cui nessuno è riuscito a capire il contesto visto che sembrava estrapolava dal nulla, scatenata da una domanda normalissima e apparentemente innocua.
Marcelo è un giornalista molto seguito in Brasile che scrive per Folha, uno dei quotidiani più letti del Paese, e fa l'opinionista per TNT. Molti lettori sostengono che sia un grande fan di Messi ed è proprio questa presunta preferenza ad aver fatto scattare il campione portoghese in conferenza stampa: non c'è un attacco preciso che gli ha dato fastidio, ma il giornalista riconduce tutto a un video che evidentemente è stato visto anche da CR7.
Cosa è successo tra il giornalista e Cristiano Ronaldo
La situazione in conferenza stampa è stata abbastanza surreale: Cristiano Ronaldo sostiene che Marcelo non gli vuole bene e che la cosa più difficile per un calciatore è parlare con un giornalista come lui. La frase apparentemente non ha senso: il brasiliano non ha mai criticato apertamente CR7 e non ci ha mai nemmeno parlato, eppure rientra nella categoria di persone non gradite perché preferisce Messi a lui. È l'unica spiegazione che il giornalista è riuscito a darsi nel lungo video pubblicato su Youtube in cui cerca di spiegare a tutti cosa è successo e di darsi delle risposte che in realtà non esistono.
Non c'è un retroscena nascosto e nemmeno uno scambio di battute dietro che quinte che ha fatto alterare Cristiano Ronaldo: "Non capisco perché Cristiano pensi che lui non mi piaccia. Non so se sia perché ha sentito per caso che ho detto che preferisco Messi, oppure perché ha letto qualche critica". Marcelo è stupito dal fatto di essere stato riconosciuto: "È curioso che Cristiano Ronaldo, in una sala piena di giornalisti, sappia chi sono. È un po' lusinghiero. Peccato che non sia nel contesto che vorrei, perché mi piacerebbe molto che Cristiano sapesse cosa penso davvero di lui".
"Non mi vuole bene": da cosa nasce la polemica
Lo stupore di Marcelo è comprensibile perché non si aspettava di essere riconosciuto. Nel video ha ammesso di non averci mai parlato e di non averlo mai intervistato da solo, perché i loro incontri si sono ridotti a qualche presenza in mixed zone e nelle sale stampa in giro per il mondo. Eppure Cristiano Ronaldo si ricordava molto bene del giornalista che gli aveva solo chiesto quale fosse la cosa più difficile nel giocare un Mondiale a 41 anni, la domanda che ha fatto scattare la provocazione: "Quello che volevo sapere da Cristiano in quell’intervista è la parte più difficile e ho avuto la mia risposta. Mi colpisce molto che io, una persona qualunque, sia in grado di occupare un posto nella mente di Cristiano Ronaldo".
Il giornalista ha provato a darsi una spiegazione: "Sono stato etichettato da molto tempo per ciò che dico su Cristiano Ronaldo. L'altro giorno mi hanno chiesto una Top 3 di calciatori e lui non c'era. Non menzionarlo è bastato per dire ‘Questo tizio non lo fa perché ama Messi'. Non ho mai intervistato Cristiano Ronaldo, non c'è mai stato alcun episodio tra me e lui che possa fargli pensare una cosa del genere. È semplicemente che un mio video è arrivato a Cristiano e lui l’ha visto". Probabilmente quel video è circolato sui social e ha catturato l'attenzione di CR7 che si è ritrovato faccia a faccia con il suo critico, rispondendogli a tono.