Cristiano Ronaldo indica un giornalista: “Ti sfido, fammi qualsiasi domanda. So che non ti piaccio”

Portogallo-Spagna è una sfida di lusso e potrebbe essere l'ultima partita di Cristiano Ronaldo nei Mondiali di calcio. L'incontri si disputerà lunedì 6 luglio. Ronaldo prima della partita si è presentato in conferenza stampa e lì ha incontrato un giornalista che in passato lo ha criticato spesso e che ha invece esaltato le gesta di Leo Messi. Quando Ronaldo ha notato Marcelo Bechler, firma del giornalismo sportivo brasiliano, lo ha indicato e lo ha sfidato a fargli una bella domanda.
Ronaldo vs Marcelo Bechler
CR7 ha parlato del suo futuro, di questo Mondiale che sarà l'ultimo della sua carriera, ma nella conferenza che precede la partita con la Spagna, l'attaccante ha puntato il dito verso un giornalista brasiliano, Marcelo Bechler, un giornalista che in passato si è schierato a più ripresa a favore di Leo Messi e a più riprese, in tutti questi anni, ha puntato il dito contro CR7 in diverse occasioni. Viene definito un giornalista anti-CR7. Mentre della ‘Pulce' ha detto sempre cose meravigliose. Insomma, non è un amico di Ronaldo che ahi lui se l'è trovato davanti e non si è fatto problemi a dare vita a una vera resa dei conti.
"Sfido quello lì a fare una domanda buona, visto che non mi vuole bene"
Ronaldo vede Bechler, gli punta il dito e dice in tono provocatorio: "Sfido quello lì, quel signore lì. Lo sfido a fare una domanda buona, visto che non mi vuole bene". Poi si ferma e continua: "Quel tizio non mi apprezza. Io ricordo tutti quelli che non mi apprezzano, tu sei uno di quelli che non mi apprezzano. Ricordo bene i volti delle persone, mi basta vedere un volto solo una volta".
La domanda arriva ed è quasi banale: "Qual è la cosa più difficile in un Mondiale vissuto a 41 anni?". La risposta è polemica: "La cosa più difficile è parlare con alcuni di voi. Penso che sia una bella esperienza, perché arrivare a questo livello non è facile, devi fare tanti sacrifici e rinunciare a tante cose, ed è quello che ho fatto per tutta la mia carriera, adattandomi ai cambiamenti e ai dettagli dell'età".