Gustavo Alfaro spiega l’essenza del Paraguay: “Abbiamo calciatori che non hanno mai conosciuto il padre”

Il Paraguay ha chiuso i suoi Mondiali agli ottavi di finale. Come da pronostico la Francia si è imposta, ma la partita è stata durissima. Un rigore di Mbappé ha prodotto l'1-0. Più che di quanto accaduto dal punto di vista tecnico si è parlato soprattutto dello stile di gioco, assai oltre il limite dei calciatori sudamericani, che sono riusciti a evitare, clamorosamente, cartellini. Dopo la partita il CT Gustavo Alfaro ha esaltato la sua squadra parlando dello spirito della compagine sudamericane, che sarà anche andata oltre il limite ma che aveva uno spirito fuori dal comune, figlio di esperienza di vita, durissime.
"Abbiamo ragazzi che non hanno mai conosciuto il padre"
Ha fatto una filippica Alfaro, che ha vissuto il secondo Mondiale consecutivo (l'altro con l'Ecuador), che ha parlato così dopo la partita con la Francia: "Ai ragazzi ho detto: oggi affrontiamo giocatori che lottano per il Pallone d'Oro, il miglior marcatore della storia dei Mondiali". Poi con la stampa ha proseguito mettendo sul tavolo la vita di alcuni calciatori: "Noi abbiamo ragazzi che non hanno mai conosciuto il padre o che hanno dovuto aspettare otto anni prima di conoscerlo, ragazzi che hanno attraversato drammi veri. Questa non è una giustificazione, ma dobbiamo dare loro la giusta considerazione".
Alfaro celebra due calciatori: "Galarza e Gill"
L'esperto allenatore ha preso due esempi per tutti, il difensore Galarza e il portiere Orlando Gill: "Prendete Galarza. Dicevano non potesse giocare con il River Plate, invece ha giocato contro la Germania e contro la Francia. Ma con il River non può farlo. Per me può giocare con qualsiasi squadra al mondo. Gill, il nostro portiere, sapete per quanto tempo non ha ricevuto lo stipendio? Per salvare la vita di sua figlia ha dovuto vendere i suoi vestiti. Quale squadra al mondo non vorrebbe un portiere come Orlando? Questo vale per tutti gli altri. Spero che questo risultato si traduca in un beneficio per i giocatori e anche per il Paraguay che i soldi guadagnati da questo percorso vengano reinvestiti nelle infrastrutture nel calcio giovanile e nella crescita di generazioni di calciatori sempre più forti. Sarei voluto arrivare ancora più lontano".
Il Paraguay dopo 16 anni è tornato alla fase a eliminazione diretta ai Mondiali
Il Paraguay ha chiuso i Mondiali comunque tra le prime sedici, ha vinto solo una delle cinque partite giocate, ma ha eliminato la Germania ai rigori ed è tornata alla fase a eliminazione diretta per la prima volta dopo sedici anni, ed ha curiosamente perso come nel 1998 agli ottavi con la Francia, che si impose 1-0 con il Golden Goal.