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Torneo di Wimbledon 2026

Berrettini sfiora l’impresa a Wimbledon, è eliminato: Dimitrov si infuria con il giudice per il tetto e poi vince

Matteo Berrettini recupera due set di svantaggio e porta il match al quinto, ma cede 6-3 al set decisivo dopo 3 ore e 34 minuti: Dimitrov torna agli ottavi di Wimbledon un anno dopo il grave infortunio sul Centre Court.
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Matteo Berrettini saluta Wimbledon dopo una battaglia durata oltre tre ore e mezza. L'azzurro sfiora una rimonta memorabile, ma alla fine deve arrendersi a uno straordinario Grigor Dimitrov, che si impone 6-3, 6-4, 3-6, 5-7, 6-3 e conquista gli ottavi di finale.

Il bulgaro, attualmente numero 146 del ranking e in tabellone grazie a una wild card, torna protagonista proprio dodici mesi dopo il grave infortunio subito sul Centre Court contro Jannik Sinner. Stavolta Dimitrov offre una prestazione di altissimo livello, dominando i primi due set grazie a un tennis ricco di variazioni e a un servizio estremamente efficace, capace di limitare anche la potenza della battuta di Berrettini.

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L'italiano fatica inizialmente a trovare contromisure, soprattutto in risposta, mentre gli slice e i continui cambi di ritmo del bulgaro ne mettono in difficoltà gli spostamenti. Con il passare dei game, però, il finalista dell'edizione 2021 cresce sensibilmente, alza il livello nei momenti decisivi e riesce a conquistare terzo e quarto set, riaprendo completamente l'incontro e infiammando il pubblico del Centre Court.

Dimitrov furioso per la chiusura del tetto, esplode contro gli organizzatori: "Perché chiudere proprio adesso?"

La sfida è stata segnata anche da un momento di tensione al termine del terzo set. Con Berrettini appena rientrato in partita, gli organizzatori hanno deciso di sospendere temporaneamente l'incontro per completare la chiusura del tetto del Centre Court, resa necessaria dall'oscurità. Una scelta che ha provocato la dura reazione di Dimitrov, apparso visibilmente contrariato. Il bulgaro ha chiesto spiegazioni prima al giudice di sedia e poi ai responsabili del torneo, contestando la tempistica della decisione.

"Perché farlo nel mezzo della partita?", avrebbe domandato, facendo notare come il tetto fosse già parzialmente chiuso e sostenendo che si sarebbe potuto proseguire senza modificare ulteriormente le condizioni di gioco. Dopo alcuni minuti di confronto, il match è ripreso regolarmente.

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Nel set decisivo, tuttavia, Dimitrov ritrova la brillantezza mostrata in avvio di gara. Il break arriva nel quarto gioco grazie a uno splendido rovescio lungolinea in passante, un colpo che indirizza definitivamente il match. Berrettini non riesce più a costruirsi occasioni per rientrare e il bulgaro chiude i conti al secondo match point dopo 3 ore e 34 minuti di gioco.

Grazie a questo successo, Dimitrov raggiunge gli ottavi di finale di Wimbledon per il secondo anno consecutivo. Nel prossimo turno affronterà il britannico Arthur Fery, anche lui in tabellone con una wild card.

Queste le parole di Dimitrov dopo la vittoria: "Ho già una storia con questo tetto, a quanto pare. Gli ultimi tre match sono stati la stessa cosa. Dopo quello dell'anno scorso e il modo in cui me ne sono andato, non sapevo cosa sarebbe successo. Ma eccomi qui di nuovo, e posso riscrivere tutto. Cerco solo di essere onesto. Non si tratta di vincere o perdere, ma di superare ogni ostacolo, essere nel presente e godermi questi momenti. Me lo sono ripetuto più di mille volte durante il match: ‘goditi questo momento’. Non è così comune giocare qui. Non so quante volte ancora riuscirò a tornare, quindi tanto vale approfittarne al massimo".

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